Contingente INL Sicilia: lavoro nero e sicurezza, il report della vigilanza nel messinese

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
Attività di vigilanza

Lavoro nero al 100%, sospesa impresa edile

Pubblicazione: 09 Luglio 2026

Ultimo aggiornamento: 09 Luglio 2026

Roma, 9 Luglio 2026 – Lo scorso 3 luglio personale tecnico e ordinario dell’I.N.L. appartenente al Contingente Ispettivo Sicilia per la provincia di Messina ha effettuato un accesso ispettivo presso un cantiere edile ove si procedeva alla ristrutturazione di un edificio residenziale e sono state trovate n. 2 ditte.

Nel corso della verifica, per una ditta è stata accertata l’impiego di due lavoratori in nero su due. È stato, pertanto, adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale dovuto all’impiego di personale in carenza di preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro in percentuale superiore al 10% del personale occupato.

L’importo delle sanzioni da pagare a carico della ditta ispezionata ammonta ad € 2500,00 per la revoca della sospensione, oltre ad € 3900,00 per l’impiego dei lavoratori irregolari. Inoltre, contestualmente, la ditta è stata sanzionata per mancanza di patente a crediti e analogamente è stata sanzionata la committente per aver omesso la verifica del requisito.

Per quanto riguarda, invece, l’altra ditta ossia l’impresa affidataria dei lavori, dal punto di vista amministrativo, è stata accertata l’omessa comunicazione di proroga del contratto di lavoro a tempo determinato di un lavoratore, con ciò configurandosi una prosecuzione di fatto del rapporto di lavoro, disciplinata dall’art. 22 del D.lgs. 81/2015, per la quale è prevista una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto.

Si precisa che il datore di lavoro, nel corso dell’accertamento, ha dato prova di aver provveduto alla regolarizzazione.

Dal punto di vista della salute e sicurezza è stata, invece, sanzionata per la mancanza di idoneo parapetto in prossimità di un’apertura presente in un muro perimetrale adiacente al vano scala ed in una rampa del vano scala, con una sanzione di circa tremila euro. Inoltre, è stato sanzionato il coordinatore della sicurezza per mancanza di azioni di coordinamento, con una sanzione di circa novemila euro.

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