ITL Salerno: il report delle verifiche ai pubblici esercizi turistici nel Cilento

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
Attività di vigilanza

Sospese attività per lavoro nero e scarsa sicurezza, trovato un minore senza assicurazione

Pubblicazione: 24 Luglio 2026

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2026

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Salerno, ha effettuato nelle prime ore del 22 luglio 2026 una serie di controlli mirati nei pubblici esercizi del territorio di Capaccio Paestum, finalizzati al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso delle ispezioni sono stati controllati tre esercizi commerciali, nei quali sono stati complessivamente identificati 26 lavoratori. Di questi, 7 sono risultati impiegati irregolarmente, di cui 6 completamente in nero, circostanza che ha determinato l’adozione di due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per il superamento della soglia prevista dalla normativa.

Nel primo esercizio sono stati individuati 19 lavoratori, dei quali 5 occupati senza preventiva comunicazione di assunzione. Tra questi figuravano un cittadino tunisino privo dei requisiti per l’occupazione e un minore di 15 anni, per il quale saranno avviati i conseguenti adempimenti derivanti dalle violazioni riscontrate. Al titolare sono state inoltre contestate violazioni in materia di salute e sicurezza, in quanto i lavoratori irregolari erano privi della prevista formazione e della sorveglianza sanitaria. Le sanzioni amministrative e in materia di sicurezza ammontano complessivamente a circa 52.000 euro.

Nel secondo esercizio, dove erano presenti 5 lavoratori, uno è risultato impiegato in nero. Nel corso dell’accertamento è stata inoltre riscontrata la mancata sorveglianza sanitaria nei confronti dello stesso lavoratore. Le sanzioni complessivamente elevate ammontano a circa 11.600 euro.

Nel terzo locale, infine, è stato individuato un lavoratore irregolare su due presenti, situazione che ha comportato anche in questo caso la sospensione dell’attività. Al datore di lavoro sono state contestate ulteriori violazioni in materia di salute e sicurezza, tra cui l’inosservanza delle disposizioni sulla prevenzione incendi e la mancata sorveglianza sanitaria del lavoratore. Le sanzioni complessivamente irrogate ammontano a circa 21.000 euro.

L’attività ispettiva conferma il costante impegno dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno e del NIL nel contrasto al lavoro irregolare e nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione ai settori maggiormente esposti al rischio di impiego di manodopera non regolare.

In evidenza dalle Sedi