IAM Reggio Calabria: controlli sul lavoro, tre attività sospese per lavoro nero e diverse violazioni in materia di sicurezza
Il Report dell’ attività di vigilanza nella settimana dal 21 al 27 settembre 2026
Pubblicazione: 30 Settembre 2026
Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2026
Prosegue l’attività di vigilanza degli ispettori del lavoro dell’IAM di Reggio Calabria, che nella settimana dal 21 al 27 settembre 2026 hanno effettuato controlli in diversi settori produttivi, rilevando violazioni in materia di lavoro e sicurezza.
Nell’ambito della vigilanza speciale dedicata ad autoriparazioni e centri di raccolta rifiuti, un’azienda di autoriparazioni della Locride è stata sospesa per lavoro nero. Al momento dell’accesso ispettivo è stato individuato un lavoratore irregolare su sei presenti. Per la violazione è stata contestata una maxi-sanzione di 3.900 euro.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’omessa sorveglianza sanitaria e la mancata formazione in materia di sicurezza, per le quali sono state impartite le relative prescrizioni. Per la ripresa dell’attività, l’azienda dovrà inoltre versare una somma aggiuntiva di 2.500 euro.
Nella fascia jonica della provincia di Reggio Calabria, un supermercato è stato invece sospeso dopo che gli ispettori hanno trovato al lavoro due lavoratori in nero su due presenti al momento del controllo. In questo caso la maxi-sanzione ammonta a 7.800 euro, mentre per la revoca della sospensione e la ripresa dell’attività dovrà essere versata una somma aggiuntiva di 2.500 euro. Anche in questo caso sono state riscontrate violazioni relative all’omessa sorveglianza sanitaria e alla mancata formazione sulla sicurezza.
Gli accertamenti hanno interessato anche il settore agricolo. Sulla Piana di Gioia Tauro, al titolare di un’azienda sono state contestate le violazioni relative all’utilizzo di un escavatore non conforme e per il mancato addestramento del conducente.
In edilizia, nella Locride, sono state impartite specifiche prescrizioni in materia di sicurezza al titolare di per la presenza di impalcature non conformi e l’assenza del relativo progetto.
Infine, sulla Piana di Gioia Tauro, nel settore del commercio, ad un titolare d’azienda sono state contestate violazioni per avere effettuato una carente valutazione dei rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro