Iam Roma – Lavoro nero, salute e sicurezza nel mirino degli ispettori del lavoro
Nel weekend ventuno provvedimenti di sospensione dell’attività di controllo interforze
Pubblicazione: 03 Marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 03 Marzo 2026
Nelle giornate di venerdì e sabato l’Ispettorato del Lavoro di Roma ha svolto un’articolata operazione straordinaria di vigilanza che ha interessato pubblici esercizi e attività commerciali del territorio della Capitale e toccato vari comuni della provincia romana come Ladispoli, Guidonia, San Cesareo.
Le operazioni sono iniziate nella zona centrale della città nella serata di venerdì presso un ristorante con attività di intrattenimento. Il controllo interforze in osservanza degli impegni assunti con la Prefettura, è stato effettuato in collaborazione con il Commissariato di Polizia Roma Borgo, la Guardia di Finanza e il personale della ASL Roma 1.
Il personale tecnico e ordinario dell’Ispettorato ha verificato gli adempimenti in materia di sicurezza dei locali a tutela di lavoratori e avventori e la regolarità dei lavoratori presenti. È stata accertata la presenza di 3 lavoratori, di cui 1 in nero, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività per lavoro irregolare e per la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Sono state inoltre impartite prescrizioni per carenze nella manutenzione dell’impianto elettrico; irregolarità nelle uscite di sicurezza; riscontato un numero insufficiente di estintori. La ASL ha contestato violazioni igienico-sanitarie e il mancato rispetto delle procedure HACCP nella conservazione degli alimenti.
Le operazioni condotte dagli ispettori tecnici ed ordinari di Roma hanno inoltre riguardato numerose attività soprattutto operanti nel settore della ristorazione, ma anche del commercio, officine ed autolavaggi.
Nella mattinata di sabato la vigilanza ha interessato anche il comparto edilizio, con la verifica presso due 2 cantieri della capitale in cui sono state verificate le posizioni di 8 lavoratori, di cui 2 risultati in nero. È stato adottato un provvedimento di sospensione per lavoro irregolare e gravi violazioni in materia di sicurezza. Le ulteriori criticità riscontrate hanno evidenziato rischio di caduta dall’alto; ponteggi non correttamente ancorati; irregolarità nei sistemi di accesso in quota; opere provvisionali non sicure; mancata manutenzione delle attrezzature di lavoro.
I dati complessivi dell’operazione parlano di 23 Attività ispezionate, 91 posizioni lavorative verificate, 22 lavoratori in nero, 21 Provvedimenti di sospensione adottati (12 per lavoro nero e 9 in materia di sicurezza), numerose le prescrizioni impartite in materia di sicurezza e per l’istallazione di impianti di videosorveglianza senza autorizzazione. In 5 attività di ristorazione sono state trovate ostruite o chiuse a chiave le uscite di sicurezza e di conseguenza adottati tutti i provvedimenti volti a garantire la tutela dei lavoratori e la sicurezza degli avventori ed elevate le relative contestazioni sanzionatorie.
L’operazione conferma la continuità e il costante impegno dell’Ispettorato romano, anche durante il fine settimana, nell’attivazione dei controlli finalizzati al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.