ITL Treviso- Belluno – Sospensione per lavoro nero nel campo della ristorazione: personale irregolare e lavoratori minorenni
Nei confronti di tutte le ditte sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per impiego irregolare di manodopera
Pubblicazione: 18 Agosto 2026
Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2026
L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso-Belluno, sede di Treviso, ha effettuato una serie di accessi ispettivi presso esercizi pubblici attivi nel settore della ristorazione. Sono stati ispezionati, in particolare, una malga, una pizzeria, un ristorante ed un bar. I controlli erano finalizzati alla verifica della regolarità dei rapporti di lavoro e delle condizioni di salute e di sicurezza di impiego dei lavoratori. Sono state rinvenute complessivamente quattro ditte, per un totale di 15 lavoratori verificati. Nei confronti di tutte le ditte sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per impiego irregolare di manodopera. Nello specifico i funzionari ispettivi hanno verificato l’impiego irregolare di 7 lavoratori su un totale di 15 presenti. Tra il personale irregolare, due lavoratori erano minori di 16 anni e non avevano completato il ciclo scolastico obbligatorio della durata di dieci anni. Tra gli illeciti amministrativi contestati si segnalano le violazioni in materia di impiego irregolare di manodopera e la dazione in denaro delle giornate lavorative svolte senza l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili. Le ditte ispezionate hanno già proceduto alla regolarizzazione delle violazioni collegate ai provvedimenti di sospensione. Sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi € 45.000,00 ed è stata verificata la sussistenza di crediti retributivi per 5 lavoratori, a favore dei quali verranno emesse le relative diffide accertative.