ITL Vicenza: controlli in aziende agricole. Accertati 7 lavoratori in nero, 3 minori irregolarmente impiegati e violazioni in materia di sicurezza
Gli accertamenti comporteranno sanzioni per un importo di circa 30 mila euro
Pubblicazione: 16 Settembre 2026
Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2026
L'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza, nelle scorse settimane, ha effettuato una serie di controlli nel settore agricolo, prevalentemente concentrati sulle attività di vendemmia, che hanno interessato diverse aziende del territorio provinciale.
Nel
corso di un primo accesso ispettivo effettuato nell'ovest vicentino sono stati
individuati cinque lavoratori in nero, dei quali due privi di regolare titolo
di soggiorno. Nei confronti del datore di lavoro sono stati adottati i
conseguenti provvedimenti previsti dalla normativa vigente per l'impiego di
manodopera irregolare e di lavoratori stranieri sprovvisti dei necessari
requisiti.
Nel
corso di un successivo controllo effettuato nell'area bassanese è stato
accertato un ulteriore lavoratore in nero, anch'egli privo di regolare titolo
di soggiorno.
Un'ulteriore
ispezione svolta nell'ovest vicentino ha infine consentito di individuare un
altro lavoratore impiegato in nero nelle operazioni di vendemmia.
Dei
sette lavoratori in nero accertati, quattro sono stati regolarizzati mediante
instaurazione del rapporto di lavoro. Per gli altri tre sarà invece possibile
esclusivamente il versamento dei contributi previdenziali e dei premi
assicurativi dovuti, senza regolarizzazione delle relative posizioni
lavorative.
Nel
corso degli accertamenti sono stati inoltre individuati tre minori di età
inferiore ai sedici anni impiegati in attività agricola, circostanza non
consentita dalla normativa vigente, neppure in forma occasionale. L'Ispettorato
ha pertanto impartito le prescrizioni previste dalla legge, disponendo
l'immediata cessazione dell'attività lavorativa e l'allontanamento dei minori
dal luogo di lavoro.
Le
verifiche hanno altresì evidenziato l'omessa sorveglianza sanitaria nei
confronti di sette operai agricoli e la mancata formazione in materia di salute
e sicurezza per due lavoratori. In un ulteriore caso è stata inoltre accertata
l'installazione di un impianto di videosorveglianza in assenza della prescritta
autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro.
Complessivamente, gli illeciti accertati comporteranno l'irrogazione di sanzioni per un importo pari a circa 30.000 euro.