ITL Ravenna: Lavoro nero e violazioni in materia di Salute e Sicurezza
I controlli nel settore turismo e in agricoltura
Pubblicazione: 21 Luglio 2026
Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2026
Si intensificano i controlli dell’’Ispettorato del Lavoro di Ravenna volti al contrasto del lavoro nero, dei fenomeni di sfruttamento dei lavoratori e della sleale concorrenza con particolare attenzione al settore turistico alberghiero e agricolo.
Nel dettaglio delle attività di vigilanza, che hanno interessato l’intero territorio della provincia di Ravenna, gli ispettori hanno scoperto, all’interno di una struttura alberghiera, una lavoratrice extracomunitaria addetta al servizio cucina, priva di regolare assunzione.
Nell’ambito di un’altra verifica, svolta nelle campagne ravennati, gli ispettori del lavoro hanno accertato che numerosi braccianti di nazionalità extracomunitaria, intenti alla raccolta della frutta, erano privi dell’obbligatoria formazione per la mansione a cui erano stati adibiti dal datore di lavoro, con conseguente violazione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
A conclusione delle verifiche, sono state adottate le sanzioni di Legge per un importo complessivo di euro 9.000.