L’INL a OrientaSud 2026: “Il futuro non si fa in nero”

Comunicazioni istituzionali

Nella giornata inaugurale, promossa tra i giovani la cultura della legalità e del lavoro regolare

Pubblicazione: 06 Novembre 2026

Ultimo aggiornamento: 06 Novembre 2026

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L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha partecipato il 4 novembre alla giornata inaugurale di OrientaSud 2026, il salone dedicato all’orientamento, alla formazione e al lavoro ospitato presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. L’iniziativa si è svolta nello stand istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, condiviso con INPS e INAPP, nell’ambito del tema “Il futuro è insieme. Nuove competenze e opportunità per il lavoro”.

Nel corso della giornata inaugurale, dirigenti e personale ispettivo e amministrativo dell’Agenzia hanno incontrato centinaia di studentesse e studenti prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro, promuovendo la cultura della legalità, della prevenzione e della consapevolezza dei diritti. Ad aprire la partecipazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato il dott. Danilo Giovanni Festa, Capo del Dipartimento per l’innovazione, l’amministrazione generale, il personale e i servizi, che ha portato il saluto istituzionale durante la cerimonia inaugurale.

Al centro degli incontri con i giovani, il messaggio sintetizzato dallo slogan“Il futuro non si fa in nero”, attraverso un’attività di informazione e sensibilizzazione sui principali temi che caratterizzano l’ingresso nel mercato del lavoro. Particolare attenzione è stata dedicata alla lettura consapevole di offerte di lavoro e contratti, alla distinzione tra apprendistato e tirocinio, all’importanza dell’assunzione regolare e delle tutele previste dall’ordinamento, nonché agli aspetti legati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e ai rischi derivanti dalle truffe online e dall’uso improprio dei dati personali.

La partecipazione a OrientaSud 2026 ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare l’Ispettorato Nazionale del Lavoro alle nuove generazioni, favorendo una maggiore conoscenza dei diritti dei lavoratori e promuovendo, fin dal primo impiego, una cultura del lavoro regolare, sicuro e trasparente.