ITL Salerno: controlli nelle ore serali e notturne nei pubblici esercizi, oltre 100mila euro di sanzioni
Sospesi bar e ristoranti per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero
Pubblicazione: 10 Luglio 2026
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2026
Il personale ispettivo dell’ITL di Salerno è stato impegnato a fine giugno in una serie di controlli rivolti ai pubblici esercizi in orari serali e notturni nonché festivi a Salerno e provincia, nell’ambito del Gruppo Interforze formato da personale del commissariato di P.S,, Carabinieri, GDF, Vigili del Fuoco e ASL.
Nel corso delle attività, nella città di Salerno è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale a carico di una società che si adoperava all’interno del locale di bar e ristorante impiegando 7 lavoratori “in nero” con l'applicazione della relativa maxi-sanzione, con un importo sanzionatorio di circa 32mila euro per l’omessa preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Al titolare del locale sono state, altresì, contestate le violazioni della normativa sulla salute e sicurezza, tra le quali la mancata sorveglianza sanitaria per tutti e 7 i lavoratori, con sanzioni irrogate per circa 12.000 euro.
Inoltre, nel corso dell’ispezione sono state individuate altre due società intente nell’attività ristorativa con servizio ai tavoli: al titolare della prima ditta è stata contestata la violazione della normativa sulla salute e sicurezza per la mancata sorveglianza sanitaria per tutti e 15 i lavoratori. Al titolare della seconda è stata contestata la medesima violazione per 1 lavoratore, le sanzioni irrogate ammontano complessivamente a circa 22.000 euro.
Nel corso delle attività, nella provincia di Salerno presso due locali adibiti a ristorazione e bar con somministrazione ai tavoli, sono state disposte tre sospensioni per l’attività imprenditoriale ispezionata.
Le prime due sospensioni sono state notificate ad un locale “Pizzeria” che occupava 5 lavoratori “in nero” su 6 presenti, ovvero senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, con l'applicazione della relativa maxi-sanzione e la seconda sospensione per la mancata valutazione ed elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, con sanzioni irrogate di 21.500 euro.
Al titolare del locale sono state, altresì, contestate le violazioni della normativa sulla salute e sicurezza, perché oltre alla mancanza del DVR , 5 lavoratori sono risultati privi della sorveglianza sanitaria necessari per l'accesso al lavoro.
Infine, è stata altresì contestata anche l’installazione di impianti di videosorveglianza in assenza della prescritta autorizzazione. Le sanzioni irrogate ammontano complessivamente a circa 12.000 euro.
Nella seconda ispezione, sempre in provincia di Salerno, nei confronti di un bar è stata adottata la terza sospensione per la mancata valutazione ed elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi.
Nello specifico presso il locale era occupato in nero un dipendente, unico in forza nella cosiddetta “micro-impresa”.
Al titolare del locale oltre alla sanzione per lavoro nero di 3.900 euro sono state, altresì, contestate le violazioni della normativa sulla salute e sicurezza: oltre alla mancanza del DVR la non corretta segnalazione delle vie di uscita e di emergenza la mancata sorveglianza sanitaria e la mancata formazione e informazione al lavoratore “in nero”.
Infine, contestata anche l’installazione di impianti di videosorveglianza in assenza della prescritta autorizzazione, con sanzioni complessive di circa 12.000 euro.