ITL Salerno: lavoro nero e pericolo di caduta dall’alto

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
ITL Salerno
Attività di vigilanza

Sospeso un cantiere in città per gravi violazioni in materia di sicurezza e regolarità occupazionale

Pubblicazione: 10 Giugno 2026

Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2026

 Nell’ambito delle attività ispettive di contrasto al lavoro nero e alla mancata applicazione delle norme antinfortunistiche, gli ispettori del lavoro dell’ITL di Salerno hanno effettuato un sopralluogo presso un cantiere del centro cittadino, operativo per la realizzazione di edifici di civile abitazione.

Durante l’accesso sono stati individuati 50 lavoratori intenti alle attività di cantiere e sono state riscontrate numerose irregolarità in materia di sicurezza.

L’operazione ha portato a sanzionare 13 imprese per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e gestione della manodopera, oltre a sanzionare il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) ed il Committente per carenze negli obblighi di verifica e controllo.

All’interno dello stesso cantiere è stata inoltre rinvenuta una ditta priva di Patente a crediti, in violazione dell’art. 27 del D.lgs. 81/08, con successivo allontanamento delle maestranze dal luogo di lavoro.

Nel corso delle attività, presso il cantiere edile, sono state disposte tre sospensioni per l’attività imprenditoriali ispezionate. La prima sospensione disposta ad una azienda per l'impiego di 1 lavoratore su 3 intenti al lavoro, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, con l'applicazione della relativa maxi-sanzione e le altre due per gravi inadempienze in materia di sicurezza, con particolare riferimento al pericolo di caduta dall’alto.

Pertanto, le sanzioni irrogate per l’impiego del lavoratore non regolarmente assunto, ammontano complessivamente a circa 5.000 euro.

Alle 13 ditte individuate sono state, altresì, contestate le violazioni della normativa sulla salute e sicurezza, tra le quali l’assenza di parapetti e/o protezioni contro la caduta dall’alto, l’assenza di adeguata recinzione delle aree di cantiere, l’assenza dei servizi igienici e della segnaletica di cantiere, la non adeguatezza dei percorsi di cantiere oltre alla loro assenza in alcune aree. Infine, è stata contestata la violazione per mancata formazione ed informazione e della sorveglianza sanitaria alla ditta che adoperava il lavoratore non regolarmente assunto.

Al CSE è stata sanzionata la mancata vigilanza sull’applicazione del PSC, mentre al COMMITTENTE è stato sanzionato il mancato controllo e verifica dei requisiti minimi di sicurezza (mancanza patente a crediti).

Le sanzioni irrogate per le gravi inadempienze in materia di salute e sicurezza ammontano complessivamente a circa 118.000 euro.

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