ITL Lecce: task force Progetto ALT! CAPORALATO T.R.E.
Vigilanza in edilizia e agricoltura
Pubblicazione: 10 Giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2026
Nell’ambito del Progetto A.L.T. Caporalato T.R.E., finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce ha coordinato una task force che ha operato a maggio su tutto il territorio della provincia, nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia.
L’attività è stata effettuata dagli ispettori di vigilanza ordinaria e tecnica dell’ITL di Lecce, unitamente ai colleghi degli Uffici di Bari-BAT, Brindisi e Foggia, ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Lecce, ai funzionari di vigilanza INPS, a un ispettore INAIL e ai tecnici della prevenzione dello Spesal Nord di Lecce, e ha visto il prezioso supporto dei mediatori dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni).
Dodici le aziende ispezionate nel settore edile, 11 quelle del settore agricolo, per un totale di 91 posizioni lavorative verificate, tra le quali quelle di 18 cittadini extra-UE.
A seguito delle verifiche ispettive, 3 lavoratori sono risultati occupati in nero, privi di qualsiasi tutela contrattuale e assicurativa.
Le principali violazioni amministrative riscontrate hanno riguardato il superamento delle ore settimanali di lavoro, del riposo giornaliero e settimanale e l’omessa tracciabilità delle retribuzioni.
Inoltre, sono state impartite 20 prescrizioni per violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché 2 disposizioni per attrezzature di lavoro e luoghi di lavoro non idonei; è stata accertata, altresì, una violazione in materia di videosorveglianza.
Al termine dell’operazione, sono stati adottati 2 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale: uno per lavoro nero, l’altro per mancata elaborazione del DVR (il documento di valutazione dei rischi).