ITL L’Aquila: oltre 170 controlli nel settore edile dall’inizio del 2026

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
ITL L’Aquila
Attività di vigilanza

L’impegno dell’Ispettorato del Lavoro di L’Aquila nei cantieri del capoluogo e del territorio provinciale contro lavoro nero e carenze in materia di sicurezza

Pubblicazione: 27 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026

Sono 172 le aziende ispezionate, 340 le posizioni lavorative controllate e 69 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria per gravi violazioni delle norme sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. È questo il bilancio dell’attività ispettiva svolta dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di L’Aquila nei cantieri edili della città e dell’intero territorio provinciale nei primi quattro mesi del 2026, in collaborazione con il gruppo interforze coordinato dalla locale Prefettura.

L’attività di vigilanza è finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, nonché alla salvaguardia dei diritti contrattuali delle numerose maestranze che, ancora oggi, rappresentano una presenza significativa nel territorio aquilano, a distanza di anni dal sisma del 2009.

Nel corso delle verifiche sono state accertate 214 violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, oltre all’impiego di 6 lavoratori in nero e di 14 lavoratori illecitamente distaccati.

Sono stati adottati 8 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale: 6 per l’impiego di lavoratori in nero in misura superiore al 10% del personale presente in cantiere e 2 per gravi o reiterate violazioni in materia di sicurezza. Sei sospensioni sono state successivamente revocate a seguito della regolarizzazione dei lavoratori, del ripristino delle condizioni di sicurezza e del pagamento delle sanzioni aggiuntive previste, pari complessivamente a 21 mila euro.

Per le violazioni in materia di salute e sicurezza sono state impartite specifiche prescrizioni, con sanzioni per un importo complessivo di circa 230 mila euro.

Per ciascun lavoratore in nero è prevista una sanzione amministrativa a carico del datore di lavoro compresa tra 1.950 e 11.700 euro. In uno dei casi accertati, ricorrendone i presupposti di legge, è stato inoltre disposto il decurtamento del punteggio della Patente a Crediti.

Nel solo settore edile sono stati accertati imponibili non dichiarati ai fini INPS e INAIL per un ammontare complessivo di 275.155 euro.

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