IAM Cagliari Oristano: l’ Ispettorato al “Tavolo della legalità economico-finanziaria”
L’iniziativa promossa dalla Banca d’Italia per diffondere a scuola la cultura del rispetto delle norme
Pubblicazione: 26 Maggio 2026
Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Venerdì 22 maggio 2026, presso il Liceo Classico Linguistico e Scienze Umane “B. R. Motzo” di Quartu Sant’Elena, si è tenuto il primo incontro del “Tavolo della legalità economico-finanziaria”, iniziativa promossa dalla Banca d’Italia per diffondere tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado la cultura della legalità in ambito economico e finanziario.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra diverse istituzioni presenti in Sardegna impegnate, a vario titolo, nella tutela della legalità: oltre alla Banca d’Italia, partecipano la Guardia di Finanza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Ispettorato del Lavoro e l’Agenzia delle Entrate, con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale.
L’incontro inaugurale ha rappresentato un’occasione di dialogo con gli studenti e con il mondo della scuola. L’iniziativa intende offrire ai giovani strumenti concreti per comprendere i principi della legalità economica, riconoscere e prevenire comportamenti illeciti e sviluppare una maggiore consapevolezza su temi centrali per la vita quotidiana e professionale: sicurezza digitale, lavoro regolare, fiscalità e strumenti di tutela a disposizione dei cittadini nei rapporti con gli intermediari finanziari.
Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi legati alle frodi online, all’evasione fiscale e al lavoro sommerso, fenomeni che incidono in modo significativo sul tessuto economico e sociale. Attraverso momenti di confronto e testimonianze dirette degli operatori, il Tavolo mira ad avvicinare i giovani alle istituzioni, rafforzando la fiducia reciproca e promuovendo una cittadinanza attiva, informata e responsabile.
Il “Tavolo della legalità economico-finanziaria” si configura così come un’iniziativa volta a consolidare la collaborazione tra scuola e istituzioni. Al primo appuntamento seguiranno ulteriori incontri nel corso del prossimo anno scolastico, in collaborazione con scuole di tutto il territorio regionale.

