ITL Salerno: scoperto in operazione interforze un locale adibito a macellazione clandestina
Ispezionati anche altri esercizi: attività sospese e sequestro di prodotti alimentari
Pubblicazione: 02 Febbraio 2026
Ultimo aggiornamento: 02 Febbraio 2026
Personale dell'ITL di Salerno ha partecipato, assieme ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, a militari della locale Compagnia, al Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, alla Polizia Municipale e all'Asl di Salerno, a un'operazione in un locale adibito a macellazione clandestina.
I NAS hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla locale Procura della Repubblica, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico, un locale - gestito da un cittadino di origine extracomunitaria - risultato abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico - sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento 2 non sanificabili, presenza di infestanti,. etc.).
La struttura è stata sottoposta a un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di 6 quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi).
L'ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile al medesimo straniero, che è stato sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, procedendo al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L'attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata, anche per gravi carenze in materia di salute e sicurezza.
Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici.
In particolare, in una kebabberia, è stata disposta la chiusura "ad horas" per gravi carenze igienico- sanitarie e strutturali (presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi, etc.) e la sospensione dell' attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Contestata anche una violazione amministrativa per aver impiegato un lavoratore non risultante dalle scritture o altra documentazione obbligatoria.
Un altro minimarket è stato sospeso "ad horas" per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo di circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale detenuti in cattivo stato di conservazione e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L'attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro,
Sono in corso ulteriori verifiche amministrative da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati -Decoro Urbano e Ambiente della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati.
I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900,00 euro.
Il provvedimento cautelare eseguito non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale.