IAM Firenze: controlli in agricoltura, commercio e pubblici esercizi
Sospese 5 attività imprenditoriali, irrogate sanzioni per quasi 50mila euro
Pubblicazione: 10 Ottobre 2025
Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2025
Cinque provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali per lavoro nero e gravi violazioni in materia di salute e sicurezza.
È il bilancio dei controlli che nelle giornate del 7, 8 e 9 ottobre hanno visto impegnati gli ispettori dello IAM Firenze nei settori dell’agricoltura, del commercio e dei pubblici esercizi.
Per quanto riguarda l’agricoltura, al termine di una mirata attività di intelligence che aveva permesso di individuare i terreni dove si stavano effettuando le operazioni di raccolta delle olive, gli ispettori hanno scoperto in un’azienda un lavoratore in nero.
L’impresa è stata sospesa, e per poter proseguire la propria attività dovrà versare una somma di 2.500 euro, oltre a regolarizzazione il lavoratore impiegato in assenza di copertura previdenziale ed assicurativa.
Verrà inoltre irrogata la maxisanzione per lavoro nero e saranno contestate violazioni penali per la mancata formazione e visita medica del lavoratore irregolare.
Nel settore del commercio, sono stati ispezionati due negozi: nel primo è stato individuato un lavoratore in nero, nel secondo ne sono stati trovati due. Per entrambe le attività è scattato il provvedimento di sospensione, con relativa sanzione, oltre alle sanzioni per le violazioni penali in materia di salute e sicurezza, per mancata formazione e visita medica dei lavoratori in nero.
Nel settore dei pubblici esercizi sono stati controllati un’attività di ristorazione, che impiegava i propri dipendenti in assenza del DVR (documento di valutazione dei rischi) e un forno, dove i 3 lavoratori presenti sono risultati sprovvisti di contratto di lavoro.
Anche in questi due casi sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, con le relative sanzioni.
In totale, le 5 aziende ispezionate, oltre alle somme aggiuntive per la revoca delle sospensioni (12.500 euro), dovranno pagare sanzioni per un importo di circa 36.000 euro.