Contingente INL Sicilia: operazione di vigilanza in provincia di Agrigento

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
Attività di vigilanza

Lavoro nero e mancata sicurezza, sospese 3 attività

Pubblicazione: 08 Agosto 2025

Ultimo aggiornamento: 08 Agosto 2025

Il personale ispettivo del Contingente INL Sicilia in servizio ad Agrigento è stato impegnato nei giorni scorsi in un’attività di vigilanza nei settori stabilimenti balneari, edilizia e macellerie di vari centri della provincia.

In uno stabilimento balneare è stato trovato 1 lavoratore in nero su 2 presenti ed è stato pertanto adottato un provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, per un importo di 2.500 euro, cui si aggiunge la maxi-sanzione per oltre 5.800 euro.

Inoltre, è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione sui rischi dei lavoratori e sono state elevate ammende per oltre 3.000 euro.

In una macelleria, i funzionari ispettivi INL, in congiunta con personale dell’INAIL di Agrigento, hanno trovato 1 lavoratore in nero su 2 presenti, ed hanno altresì rilevato la omessa elaborazione del DVR (documento di valutazione dei rischi) e la mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile.

Le gravi violazioni hanno comportato l’adozione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, per un importo di 8.000 euro, oltre che dei provvedimenti di prescrizione. Le ammende elevate ammontano a oltre 7.800 euro, cui va aggiunta la maxi-sanzione per lavoro nero, per un importo di quasi 6.000 euro.

In un cantiere edile sono state rilevate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, tra le quali la mancanza di protezioni verso il vuoto, il ponteggio non a norma e il Piano Operativo di Sicurezza privo della valutazione del rischio microclima.

Gli ispettori hanno quindi adottato un provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per mancanza di protezioni verso il vuoto, per un importo di 3.000 euro, ed hanno elevato ammende per 3.700 euro.

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