Contingente INL Sicilia: il report dell’ultima settima di verifiche nell’agrigentino

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
Attività di vigilanza

Sotto la lente degli ispettori del lavoro strutture ricettive, cantieri edili e servizi postali

Pubblicazione: 04 Aprile 2025

Ultimo aggiornamento: 04 Aprile 2025

Intensa attività di contrasto al lavoro nero e alla scarsa sicurezza da parte degli ispettori del contingente INL impegnati in vari settori sul territorio agrigentino

Settore turismo:

Nei primi giorni di questa settimana ad Agrigento e Sciacca il personale ispettivo del Contingente INL ha effettuato verifiche nei settori turismo e edilizia, rilevando l’occupazione di n. 2 lavoratori in nero, e accertando gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In particolare il 1° aprile a Sciacca all’interno di una struttura alberghiera è stato trovato 1 lavoratore in nero su 2 lavoratori presenti, con relativo provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero per un importo sanzionatorio di € 2.500 ed è stata notificata una prescrizione per l’ omessa sorveglianza sanitaria e l’omessa formazione sulla sicurezza dei lavoratori, comminando ammende per circa 3.800 euro. In un secondo albergo è stato trovato 1 lavoratore in nero sui 5 presenti. Anche in questo caso è scattata la sospensione per lavoro nero.

La settimana scorsa in data 26 marzo ad Agrigento all’interno di una struttura alberghiera è stata notificata la prescrizione per l’ omessa formazione sulla sicurezza di 1 lavoratore su 7 presenti, con l’irrogazione della prevista sanzione di circa 1.800 euro

In pari data all’interno di un Bed & Breakfast è stato trovato 1 lavoratore in nero, unico in forza: in questo caso la sospensione è scattata in quanto il datore di lavoro non aveva provveduto a redigere il DVR (documento di valutazione dei rischi), oltre che la mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e la nomina del relativo responsabile, nonché per l’ omessa sorveglianza sanitaria e la omessa formazione sulla sicurezza del lavoratore in nero . con sanzioni di importo complessivo di oltre 10.000 euro.

In data 28 marzo, a Licata  all’interno di un esercizio commerciale è stata prescritta la rimozione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato, con ammenda per circa 400 euro. Un altro esercizio commerciale è stato sospeso per la mancata redazione del DVR, accertando altresì la mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e la nomina del relativo responsabile, con le relative prescrizioni e sanzioni per un importo di circa 10.000 euro

SETTORE EDILIZIA

In data 1° Aprile ad Agrigento, in un cantiere edile è stato rilevato l’utilizzo di un ponte su cavalletti non conforme alla normativa vigente. Per quanto sopra, è stato adottato un provvedimento di prescrizione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sono state elevate ammende per circa 700 euro.

In data 3 aprile a Sciacca in un cantiere edile è stata rilevata la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI) a 1 lavoratore su 3 lavoratori presenti. Per quanto sopra, è stato adottato un provvedimento di prescrizione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per omessa consegna dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori con ammenda di circa 1.800 euro

SETTORE SERVIZI POSTALI

In data 24 marzo a Canicattì, all’interno di una azienda di servizi postali è stato trovato 1 lavoratore in nero su 8 lavoratori presenti: gli ispettori hanno quindi adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero comminando la sanzione di 2.500 euro ed è stato adottato un provvedimento di prescrizione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione sui rischi dei lavoratori con ammende per circa 3.800 euro

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