Struttura organizzativa ai sensi del D.D. n. 6 del 2026
Direzione centrale vigilanza lavoro e sicurezza
La Direzione
centrale vigilanza lavoro e sicurezza, ufficio dirigenziale di livello
generale, è articolata al suo interno in quattro posizioni dirigenziali di
livello non generale ed esercita le seguenti competenze:
- esamina i fenomeni di irregolarità, anche tramite analisi del mercato del lavoro e delle richieste di intervento trasmesse a livello centrale;
- predispone i documenti di programmazione e analizza i risultati della vigilanza, adottando le opportune misure correttive;
- promuove ed esamina i protocolli nazionali e quelli trasmessi dalle strutture territoriali in materia di vigilanza;
- definisce i criteri per l’attribuzione degli incentivi al personale ispettivo di cui all’articolo 14 del D.L. n. 145/2013, convertito dalla L. n. 9/2014, monitorandone l’adeguatezza;
- monitora e consuntiva le attività di vigilanza, ivi compresa l’attività del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, predisponendo il rapporto annuale e i rapporti periodici;
- pianifica e coordina, su tutto il territorio nazionale, l’attività di vigilanza in materia di lavoro, contribuzione, assicurazione obbligatoria, legislazione sociale e salute e sicurezza del lavoro, assicurando uniformità e unitarietà di azione;
- definisce le vigilanze nazionali e speciali;
- definisce direttive operative e linee di condotta per il personale ispettivo;
- cura i rapporti con il Sistema delle Regioni, il coordinamento con i servizi ispettivi delle Aziende Sanitarie Locali e delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale;
- coordina le attività di prevenzione e promozione dell'osservanza delle norme di legislazione sociale e del lavoro;
- coordina le verifiche amministrative e contabili e gli accertamenti tecnici;
- propone e gestisce le misure organizzative volte al coordinamento con l'attività del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro;
- provvede a riscontrare gli atti demandati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e gli atti parlamentari di sindacato ispettivo che abbiano ad oggetto l’attività di vigilanza;
- gestisce e monitora l’attività di vigilanza svolta dal personale ispettivo sul territorio della Regione Sicilia ai sensi dell’articolo 16 del D.L. n. 48/2023, convertito dalla L. n. 85/2023, curando i rapporti con le competenti strutture della Regione e con le articolazioni territoriali di INPS e INAIL;
- adotta ogni iniziativa utile a garantire l’efficienza e l’efficacia dello svolgimento della vigilanza sul territorio della Regione Sicilia, anche con riferimento ai profili logistici, in collaborazione con INPS e INAIL;
- propone eventuali modifiche alla composizione e suddivisione, per ciascun ambito provinciale, del contingente di personale ispettivo che opera sul territorio siciliano;
- predispone e monitora i protocolli con la Regione Sicilia di cui all’articolo 7, comma 4, del D.Lgs. n. 149/2015;
- cura e gestisce i progetti speciali in materia di vigilanza, a valere su fondi nazionali, comunitari o internazionali;
- cura i rapporti con gli organismi nazionali, comunitari e internazionali in materia di vigilanza;
- cura la rendicontazione e il pagamento delle missioni effettuate dal contingente ispettivo che opera sul territorio della Regione Sicilia;
- cura la rendicontazione e il pagamento delle missioni a valere su fondi nazionali, comunitari o internazionali;
- collabora nella definizione dei fabbisogni informatici ai fini delle attività di competenza.
Direzione centrale servizi all’utenza, audit e anticorruzione
La Direzione centrale servizi all’utenza, audit e anticorruzione, ufficio dirigenziale di livello generale, è
articolata al suo interno in tre posizioni dirigenziali di livello non generale ed esercita le seguenti competenze:
- coordina e monitora le attività delle strutture territoriali al fine di garantire l’efficienza dei servizi connessi all’attività provvedimentale;
- assicura l’uniformità dell’attività delle strutture territoriali anche attraverso la predisposizione e l’aggiornamento della modulistica connessa all’attività provvedimentale;
- consuntiva le attività provvedimentali di competenza delle strutture territoriali predisponendo, ove necessario, i rapporti periodici;
- provvede al rilascio dei provvedimenti autorizzativi di cui all’articolo 4 della L. n. 300/1970 con riferimento alle imprese con unità produttive ubicate in diverse Province della stessa Regione ovvero in più Regioni;
- gestisce i rapporti con il Garante per la protezione dei dati personali in relazione alla applicazione dell’art. 4 della L. n. 300/1970 e del relativo protocollo d’intesa;
- cura le attività connesse alle pari opportunità e alle politiche di genere, in collaborazione con la Consigliera nazionale di parità e predispone i rapporti periodici;
- coordina le attività delle strutture territoriali in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale;
- predispone, coordina e monitora, con l’apporto delle altre Direzioni centrali e interregionali, le misure di efficientamento di cui all’articolo 31, comma 10, del D.L. n. 19/2024, convertito dalla L. n. 56/2024;
- valuta l’adeguatezza del sistema dei controlli interni;
- coadiuva il Direttore nella elaborazione del Piano annuale di audit;
- pianifica e svolge attività di audit relazionando sulle criticità riscontrate, proponendo le misure correttive ed informando le competenti strutture centrali e territoriali in ordine alle iniziative da avviare per assicurare l’efficacia, l’efficienza e l’uniformità dell’azione amministrativa;
- supporta il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) nelle attività di competenza, ivi compresa la definizione delle procedure per l’individuazione delle aree a rischio e l'attuazione e monitoraggio delle stesse, la gestione delle segnalazioni di illeciti di cui al D.Lgs. n. 24/2023 nonché gli adempimenti in materia di accesso civico, pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013;
- cura i rapporti con l’OIV del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai fini dell’osservanza degli obblighi di trasparenza;
- cura l’elaborazione e l’aggiornamento del codice di comportamento del personale dell’Ispettorato;
- collabora nella definizione dei fabbisogni informatici ai fini delle attività di competenza.
Direzione centrale coordinamento giuridico
La Direzione centrale coordinamento giuridico, ufficio dirigenziale di livello generale, è articolata al suo interno in tre posizioni dirigenziali di livello non generale ed esercita le seguenti competenze:
- fornisce supporto tecnico giuridico in ordine ai profili interpretativi e applicativi della disciplina in materia di lavoro e legislazione sociale;
- predispone circolari e note interpretative in materia di lavoro e legislazione sociale;
- fornisce risposte a quesiti formulati dalle strutture territoriali e dall’utenza esterna in materia di lavoro e legislazione sociale;
- cura i rapporti con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e ogni altra amministrazione qualora vengano in rilievo profili interpretativi della disciplina in materia di lavoro e legislazione sociale nonché, qualora necessario, il coordinamento nella predisposizione di proposte di carattere normativo e nel recepimento di direttive europee;
- provvede al coordinamento tecnico-giuridico in relazione agli atti demandati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e agli atti parlamentari di sindacato ispettivo in materia di lavoro e legislazione sociale;
- coordina e monitora l’attività del contenzioso delle strutture territoriali predisponendo le statistiche aggregate ad uso delle altre Direzioni centrali;
- coordina il Centro studi attività ispettiva di cui all’articolo 9 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 4 novembre 2014;
- fornisce supporto tecnico giuridico in ordine ai profili interpretativi e applicativi della disciplina in materia di salute e sicurezza del lavoro;
- predispone circolari e note interpretative in materia di salute e sicurezza del lavoro;
- fornisce risposte a quesiti formulati dalle strutture territoriali e dall’utenza esterna in materia di salute e sicurezza del lavoro;
- cura i rapporti con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e ogni altra amministrazione qualora vengano in rilievo profili interpretativi della disciplina in materia di salute e sicurezza del lavoro nonché, qualora necessario, il coordinamento nella predisposizione di proposte di carattere normativo e nel recepimento di direttive europee;
- provvede al coordinamento tecnico-giuridico in relazione agli atti demandati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e agli atti parlamentari di sindacato ispettivo in materia di salute e sicurezza del lavoro;
- definisce le linee attuative delle disposizioni sulla protezione dei dati personali, emanando istruzioni operative;
- supporta il Titolare e il Responsabile della protezione dei dati, gestisce le istanze per l’esercizio dei diritti degli interessati e fornisce consulenza alle strutture centrali e territoriali dell’Ispettorato;
- predispone, aggiorna e raccoglie la modulistica e gli atti di designazione/autorizzazione dei Dirigenti, dei soggetti autorizzati e dei Responsabili esterni del trattamento;
- detiene e aggiorna il Registro dei trattamenti e delle violazioni dei dati personali, monitorando le notifiche provenienti dal territorio e gestendo quelle di competenza degli Uffici centrali;
- svolge le valutazioni di impatto (DPIA) ai sensi dell’articolo 35 GDPR e conserva agli atti gli esiti;
- cura la predisposizione delle misure di sicurezza generali dell’Ispettorato e collabora all’attuazione delle procedure informatiche di protezione dei dati;
- individua i fabbisogni formativi in materia di trattamento dati e collabora all’attivazione dei percorsi di formazione e aggiornamento per tutto il personale;
- coadiuva il Titolare nell’assolvimento degli obblighi verso il Garante (comunicazioni, interpelli, notifiche);
- collabora nella definizione dei fabbisogni informatici ai fini delle attività di competenza.
Direzione centrale innovazione tecnologica
La Direzione centrale innovazione tecnologica, ufficio dirigenziale di livello generale, è articolata al suo interno in sette posizioni dirigenziali di livello non generale ed esercita le seguenti competenze:
- cura la progettazione, l’implementazione, lo sviluppo e la gestione delle infrastrutture tecnologiche;
- assicura la protezione del patrimonio informativo dell'Ispettorato attraverso l'implementazione di un sistema strutturato di cybersecurity, il monitoraggio continuo delle minacce informatiche e la gestione degli incidenti di sicurezza;
- definisce e attua le politiche di governance dei dati, curando la qualità, l'integrazione e la valorizzazione del patrimonio informativo;
- pianifica le attività di sviluppo applicativo previo confronto con le altre Direzioni centrali;
- cura la progettazione, la realizzazione e la gestione delle soluzioni applicative finalizzate alle esigenze gestionali e operative dell'Ispettorato;
- cura la progettazione, la realizzazione e la gestione delle piattaforme digitali per l'erogazione dei servizi istituzionali previsti dal legislatore, ivi compreso il sistema di cui all'articolo 27 del D.Lgs. n. 81/2008 recante “Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti”;
- cura la progettazione, la realizzazione e la gestione dei servizi telematizzati rivolti all'utenza esterna al fine di migliorare l'esperienza digitale di cittadini e imprese;
- cura il mantenimento e l'evoluzione del sistema di Protocollo informatico dell'Ispettorato in coerenza con le regole di gestione documentale adottate;
- pianifica e gestisce le procedure per l’affidamento di appalti e contratti di servizi e forniture informatiche, anche sulla base delle esigenze rappresentate dalle altre Direzioni centrali e, per quanto di specifica competenza, dalle Direzioni interregionali.
Direzione centrale risorse umane
La Direzione centrale risorse umane, ufficio dirigenziale di livello generale, è articolata al suo interno in cinque posizioni dirigenziali di livello non generale ed esercita le seguenti competenze:
- definisce il piano triennale dei fabbisogni;
- gestisce il reclutamento e la mobilità territoriale del personale;
- gestisce il trattamento giuridico del personale e le progressioni;
- gestisce il conferimento degli incarichi dirigenziali;
- verifica l’adeguatezza dell’organizzazione dell’Ispettorato e degli organici delle strutture, proponendo eventuali interventi correttivi;
- gestisce la contrattazione collettiva e le relazioni sindacali;
- coordina gli adempimenti connessi al trattamento di quiescenza del personale e gestisce quelli del personale in servizio presso la sede centrale;
- cura e coordina l’attività di formazione del personale;
- gestisce le convenzioni con partner pubblici e privati finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo;
- cura il coordinamento del ciclo della performance dell’Ispettorato;
- elabora e monitora il Sistema di valutazione del personale dirigente e non dirigente e coordina la procedura di assegnazione degli obiettivi ai dirigenti dell’Ispettorato sulla base delle indicazioni dei Direttori centrali e dei Direttori interregionali, per quanto di competenza;
- assicura il supporto tecnico-amministrativo al Direttore dell’Ispettorato nella predisposizione e monitoraggio degli obiettivi dei Direttori centrali e interregionali;
- cura i rapporti con l’Organismo Indipendente di Valutazione per quanto di competenza;
- predispone il P.I.A.O. in raccordo con le altre Direzioni centrali e le Direzioni interregionali;
- coordina le attività relative alla stipula della convenzione tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Direttore concernente gli obiettivi assegnati all’Ispettorato;
- gestisce l’Ufficio Procedimenti Disciplinari (UPD);
- gestisce il contenzioso interno;
- collabora nella definizione dei fabbisogni informatici ai fini delle attività di competenza.
Direzione centrale amministrazione, bilancio e controllo di gestione
La Direzione centrale amministrazione, bilancio e controllo di gestione, ufficio dirigenziale di livello generale, è articolata al suo interno in quattro posizioni dirigenziali di livello non generale ed esercita le seguenti competenze:
- cura le attività in materia di pianificazione, programmazione e gestione del bilancio e tutte le attività affidate alla struttura competente di cui all’articolo 1, comma 4, del D.P.C.M. 25 marzo 2016;
- cura la riscossione delle entrate e l’assegnazione delle risorse finanziarie alle strutture territoriali;
- cura la costituzione e la gestione dei fondi per il trattamento accessorio del personale, di quelli per la retribuzione di posizione e di risultato della dirigenza e la graduazione delle posizioni dirigenziali;
- cura l’attività di segreteria del Collegio dei Revisori dell’Ispettorato;
- gestisce il trattamento economico del personale, i pagamenti della sede centrale ed i flussi finanziari, curando i rapporti con l’istituto di credito cassiere;
- gestisce i rapporti con NoiPA, MEF e Avvocatura dello Stato;
- cura le certificazioni fiscali/contributive;
- cura la rendicontazione e il pagamento delle missioni effettuate dal personale della sede centrale, fatta eccezione delle missioni rimesse alla competenza della Direzione centrale vigilanza lavoro e sicurezza;
- cura i rimborsi delle spese legali;
- gestisce le procedure per l’affidamento di appalti e contratti di lavori, servizi e forniture non informatiche della sede centrale;
- cura la predisposizione del programma triennale degli acquisti, la gestione logistica e dei beni della sede centrale, compresi archivi, locazioni, parco automezzi e servizi generali;
- gestisce l’Ufficio del consegnatario;
- svolge attività di prevenzione in materia di salute e sicurezza nella sede centrale dell'Ispettorato con il supporto delle altre Direzioni centrali;
- cura e coordina la misurazione dell’efficienza, dell’efficacia e della economicità dell’Ispettorato;
- sviluppa e coordina le attività di analisi e di studio al fine di migliorare i processi strategici, gestionali ed operativi, anche avvalendosi dell’apporto delle altre Direzioni centrali;
- cura le attività relative alla pianificazione strategica dell’Ispettorato definendone la visione, la missione e gli obiettivi a lungo termine;
- sviluppa il budgeting strategico e la valutazione degli investimenti;
- sviluppa e implementa piani d'azione concreti per raggiungere gli obiettivi;
- coordina le attività in materia di controllo di gestione in raccordo con le Direzioni centrali e le Direzioni interregionali;
- collabora nella definizione dei fabbisogni informatici ai fini delle attività di competenza.