ITL La Spezia – CCNL Terziario e dumping contrattuale, l’INL protagonista del confronto promosso dall’Ente Bilaterale del Terziario

Comunicazioni istituzionali

Il Convegno organizzato da Confcommercio

Pubblicazione: 23 Ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2026

Le conseguenze dell’applicazione dei contratti collettivi non rappresentativi, i riferimenti normativi e giurisprudenziali e il ruolo dell’attività ispettiva nel contrasto al dumping contrattuale.

Sono stati questi i temi al centro dell’intervento di Valentina Faro, responsabile del Processo Legale, e Giuseppina Faillace, funzionaria ispettrice dell’Ispettorato territoriale del lavoro della Spezia, al convegno formativo “CCNL Terziario e dumping contrattuale”, organizzato dall’Ente Bilaterale del Terziario della Spezia nella sede di Confcommercio.

Le due funzionarie dell’Ispettorato nazionale del lavoro hanno approfondito le problematiche legate all’applicazione dei contratti collettivi sottoscritti da organizzazioni non comparativamente più rappresentative, soffermandosi sui recenti orientamenti giurisprudenziali e sulle indicazioni utili a garantire una corretta applicazione della normativa. “Il ruolo dell’Ispettorato del lavoro deve confrontarsi oggi con una realtà eterogenea, in cui operano soggetti diversi, dalle organizzazioni sindacali alle più varie associazioni datoriali. Le indicazioni ministeriali rappresentano un riferimento importante, ma la nostra attività deve basarsi sulla normativa vigente e sulla giurisprudenza.

Abbiamo approfondito le recenti sentenze del Consiglio di Stato del 2026 e della Corte costituzionale, che hanno chiarito aspetti importanti, come il concetto di trattamento economico complessivo. La nostra azione deve fondarsi su un confronto costante, per evitare disparità di trattamento e il rischio di creare eccessivi margini di discrezionalità nel mercato del lavoro», hanno spiegato Faro e Faillace. L’iniziativa, accreditata per Consulenti del lavoro e Dottori commercialisti, ha riunito professionisti, imprese e rappresentanti delle istituzioni per approfondire un fenomeno che incide sulla concorrenza tra aziende e sulle condizioni di lavoro. Il dumping contrattuale, alimentato dall’utilizzo di contratti con trattamenti economici e normativi meno favorevoli, rischia infatti di penalizzare le imprese che rispettano le regole e di compromettere le tutele dei lavoratori.

Ad aprire i lavori, introdotti da Giorgia Caporilli, responsabile del settore Paghe di Confcommercio La Spezia, sono stati i saluti istituzionali di Giacomo Battistelli, presidente dell’Ente Bilaterale del Terziario, Alberto D’Ippolito, in rappresentanza dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, e Piergiorgio Curadi, per l’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili. Paolo Baldazzi, responsabile nazionale del settore Lavoro, contrattazione e relazioni sindacali di Confcommercio, ha quindi analizzato il panorama dei contratti collettivi, soffermandosi sul valore dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e sulle garanzie che offrono in materia contributiva, DURC, appalti pubblici e trasparenza salariale.

Particolare attenzione è stata dedicata al CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, il contratto maggiormente applicato in Italia, con circa 2,5 milioni di dipendenti, recentemente rinnovato. “Il dumping contrattuale è una pratica inaccettabile, che alimenta la concorrenza sleale tra le imprese attraverso la riduzione delle tutele per i lavoratori. Per contrastarlo è fondamentale promuovere l’applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative», ha sottolineato Baldazzi.

Sul versante sindacale, Marco Callegari, segretario generale di UILTuCS Liguria, ha richiamato l’attenzione sulle ricadute del fenomeno in un contesto caratterizzato da una persistente crisi salariale. «Una buona contrattazione può contribuire a contrastarla, non solo sul piano retributivo, ma anche attraverso strumenti come la previdenza complementare, l’assistenza sanitaria integrativa e il welfare aziendale”.

A sottolineare il valore del confronto tra le diverse componenti del mondo del lavoro è stata anche Giorgia Caporilli, che ha espresso soddisfazione per l’ampia partecipazione e per il contributo offerto da associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, consulenti, INPS, Ispettorato del lavoro e commercialisti. L’incontro, promosso dall’Ente Bilaterale del Terziario della Spezia, costituito da Confcommercio, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS UIL, si è posto l’obiettivo di fornire a imprese e professionisti strumenti utili per orientarsi nel quadro normativo e favorire una corretta applicazione dei contratti collettivi, nella prospettiva di un mercato del lavoro più trasparente, fondato sulla legalità e sulla tutela sia delle aziende sia dei lavoratori.

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