Lavoro e dignità: all’ITL di Cosenza apre lo sportello multilingue per la tutela dei lavoratori stranieri
Uno spazio sicuro, accessibile e riservato, pensato per ascoltare, orientare e proteggere
Pubblicazione: 20 Ottobre 2026
Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA
Nasce domani 21 ottobre 2026, presso la sede dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Cosenza -ore 12:00-, lo Sportello multilingue dedicato alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo. Un presidio concreto al servizio dei diritti e della dignità del lavoro che rappresenta un punto di riferimento stabile per le lavoratrici e i lavoratori stranieri, offrendo loro informazioni chiare, supporto qualificato e mirato verso percorsi di emersione, tutela della persona e legalità. Un luogo in cui far emergere criticità sommerse e fornire risposte.
Il servizio sarà attivo il secondo e il quarto mercoledì di ogni mese e, per garantire la massima accessibilità e rispondere in modo flessibile ai bisogni del territorio, sarà disponibile su appuntamento concordato anche in giornate diverse da quelle sopra indicate.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto ALT Caporalato T.R.E. – Tutela, Resilienza ed Emersione1, promosso dall’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) in collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). Un modello operativo integrato che mette in sinergia competenze ispettive e mediazione culturale, grazie alla presenza congiunta di ispettori del lavoro e mediatori OIM. Una combinazione che rafforza l’efficacia dell’ascolto, della presa in carico e dell’assistenza, in un contesto protetto e attento alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.
Con l’apertura dello Sportello multilingue si compie un passo significativo nel rafforzamento della rete territoriale di tutela, rendendo più semplice e diretto l’accesso ai servizi. Lo Sportello rappresenta uno strumento per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni dello sfruttamento lavorativo e della tratta di esseri umani, configurandosi quale efficace ausilio per la promozione delle migliori condizioni di lavoro.
Il progetto ALT Caporalato T.R.E. è finanziato dalla Direzione generale immigrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) 2021–2027. Un’iniziativa che valorizza la collaborazione tra istituzioni nazionali e organizzazioni internazionali a tutela del lavoro.