Contingente INL Sicilia, conclusi gli accertamenti in un cantiere edile in provincia di Enna

Lavoro nero, violazioni in materia di sicurezza e irregolarità sulla patente a crediti

Pubblicazione: 13 Ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2026

Roma, 12 ottobre 2026 – Si sono conclusi gli accertamenti ispettivi avviati nel mese di luglio dal personale del Contingente INL Sicilia presso un cantiere edile della provincia di Enna.

L’attività di vigilanza ha riguardato quattro imprese operanti all’interno del cantiere e ha consentito di verificare complessivamente la posizione di 12 lavoratori.

Tre sono risultate le imprese irregolari.

In una delle imprese sottoposte a controllo, a fronte di due lavoratori presenti, uno è risultato occupato in nero, privo di regolare instaurazione del rapporto di lavoro. Per tale violazione è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero, oltre alle conseguenti sanzioni previste dalla normativa vigente. Nella medesima impresa è stata inoltre accertata la mancata formazione obbligatoria dei lavoratori in materia di salute e sicurezza ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008.

Nel corso delle verifiche è stata altresì contestata a una seconda impresa la violazione relativa alla mancanza della patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008 per le imprese operanti nei cantieri temporanei o mobili. Contestualmente sono state rilevate responsabilità a carico del committente per l’omessa verifica del possesso della patente a crediti da parte dell’impresa esecutrice.

In una terza impresa, presso la quale operavano sette lavoratori, è stata accertata l’omessa formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza nei confronti di due dipendenti. Per tali violazioni sono state impartite le prescritte disposizioni e avviate le procedure sanzionatorie previste dalla normativa vigente.

Nel corso degli accertamenti sono state inoltre rilevate responsabilità a carico del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione per omessa verifica dell’idoneità e della coerenza dei piani operativi di sicurezza delle imprese esecutrici rispetto al piano di sicurezza e coordinamento, ai sensi dell’art. 92 del D.lgs. n. 81/2008.

L’attività ispettiva conferma l’attenzione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nei confronti del comparto edile, settore particolarmente esposto al rischio di infortuni e di impiego irregolare della manodopera, al fine di garantire il rispetto delle condizioni di legalità e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

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