IAM Napoli, lavoro nero e violazioni sulla sicurezza nel settore pubblici esercizi

Sospeso un ristorante, comminate oltre 62 mila euro di sanzioni

Pubblicazione: 08 Ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: 08 Ottobre 2026

L’Ispettorato d’area metropolitana di Napoli, nell’ambito della attività di contrasto al lavoro irregolare e a tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro, ha effettuato nella giornata del 7 ottobre un accesso ispettivo in un ristorante nel centro della città, accertando la presenza di 3 lavoratori in nero su otto, due dei quali privi di privi di regolare titolo di soggiorno, per la cui identificazione si è reso necessario l’intervento dei militari dell’Arma dei Carabinieri – Stazione di Posillipo.

Inoltre, sono state accertate violazioni in materia di salute e sicurezza riferite anche ai luoghi di lavoro nonché l’installazione di un impianto di videosorveglianza composto da più telecamere non preventivamente autorizzato.

Alla luce delle irregolarità riscontrate e ricorrendone i presupposti di legge, gli ispettori hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale peril superamento della soglia del 10% di lavoro nero.

Sono emerse anche violazioni della normativa posta a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con particolare riferimento alla mancata attuazione degli obblighi di sorveglianza sanitaria e all’omessa formazione del personale sui rischi lavorativi e sulle misure di prevenzione e protezione e rilevate violazioni con riferimento alla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni per 34.582 euro in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per 28.150 euro in materia di lavoro, per un importo complessivo di 62.732 euro.

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