ITL Ravenna – Lavoro nero e scarsa sicurezza in agricoltura

Direzione interregionale del Centro (Roma)
ITL Ravenna – Ferrara
Attività di vigilanza

Sospesa un’azienda per l’occupazione di braccianti senza alcuna tutela

Pubblicazione: 02 Ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: 02 Ottobre 2026

Braccianti extracomunitari senza alcun contratto di lavoro, privi di formazione sui rischi sul lavoro e assenza delle visite mediche obbligatorie per l’idoneità alla mansione: sono le principali violazioni accertate dall’Ispettorato del Lavoro di Ravenna nel corso di un mirato piano di controlli nelle campagne della provincia, finalizzato a contrastare il lavoro irregolare e lo sfruttamento lavorativo nel comparto agricolo.

Durante l’accesso ispettivo in un’azienda agricola del territorio, gli ispettori hanno individuato circa dieci braccianti extracomunitari intenti alla raccolta dell’uva. Dalle verifiche è emerso che oltre la metà dei lavoratori presenti era impiegata completamente “in nero”, priva di qualsiasi contratto di assunzione. Tra i lavoratori non regolarizzati è stata accertata anche la presenza di un minorenne, anch’egli in nero.

La mancata regolarizzazione di parte dei lavoratori ha comportato anche il riscontro di ulteriori violazioni legate alla mancata formazione ed all'assenza di sorveglianza sanitaria soprattutto con riguardo al lavoratore minorenne.

A seguito degli accertamenti, gli ispettori hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, scattato per il superamento della soglia di legge del 10 per cento di personale irregolare presente sul luogo di lavoro. A carico dell’azienda sono state inoltre contestate sanzioni amministrative e prescrizioni per un importo complessivo di 23.000 euro.

L’operazione conferma ruolo strategico dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro a presidio del settore agricolo, settore rilevante per l'economia del territorio ravennate, esposto ai fenomeni di lavoro sommerso, caporalato e sfruttamento lavorativo soprattutto durante i periodi di maggiore intensità produttiva.

In evidenza dalle Sedi