ITL Salerno, Pontecagnano Faiano e Scafati: controlli nei pubblici esercizi, 36 lavoratori in nero e cinque attività sospese

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
ITL Salerno
Attività di vigilanza

Il report dell'attività degli ispettori del lavoro congiuntamente ad ASL e NOS

Pubblicazione: 28 Settembre 2026

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2026

Nelle serate del 25 e 26 settembre il personale ispettivo dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, con il supporto dell'ASL e del Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Locale di Salerno ha effettuato una serie di controlli presso pubblici esercizi operanti nel settore della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande.

L'attività di vigilanza ha interessato complessivamente sei esercizi commerciali e 82 lavoratori, consentendo di accertare 36 posizioni di lavoro irregolare per omessa comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro.

All'esito degli accertamenti è stata adottata la sospensione dell'attività imprenditoriale nei confronti di cinque esercizi, in applicazione della normativa vigente in materia di contrasto al lavoro sommerso.

Particolarmente significativo uno degli interventi effettuati, nel corso del quale tutti i 21 lavoratori presenti presso l'attività ispezionata sono risultati impiegati senza regolare assunzione. Nei confronti del datore di lavoro è stata pertanto disposta la sospensione dell'attività e contestata la relativa maxisanzione per lavoro nero.

Nel corso delle verifiche sono inoltre emerse numerose violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, riguardanti, tra l'altro, la prevenzione incendi, la sorveglianza sanitaria, la formazione dei lavoratori, l'adeguatezza degli spogliatoi e dei servizi igienici, la predisposizione delle misure di emergenza e l'installazione di impianti di videosorveglianza in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Le sanzioni amministrative contestate per le violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale ammontano complessivamente a circa 164.700 euro, mentre le sanzioni relative alle violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro raggiungono circa 73.900 euro.

L'importo complessivo delle sanzioni contestate nel corso delle operazioni ispettive è pari a circa 238.600 euro.

L'attività svolta conferma il costante impegno dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro nel contrasto al lavoro sommerso e nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, con l'obiettivo di promuovere condizioni di lavoro regolari e garantire il rispetto della normativa vigente nei settori maggiormente esposti al rischio di irregolarità.

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