ITL Ravenna: Edilizia: lavoro nero, violazioni Salute e Sicurezza sul lavoro e mancanza della Patente a Crediti.

Direzione interregionale del Centro (Roma)
ITL Ravenna – Ferrara
Attività di vigilanza

Sanzioni per un totale di 30 mila euro

Pubblicazione: 11 Settembre 2026

Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2026

Manovali senza contratto di lavoro, artigiani privi della Patente a Crediti e gravi violazioni in materia di Salute e Sicurezza sono le irregolarità accertate dall’Ispettorato del Lavoro di Ravenna nell’ambito dei controlli nei cantieri nel comune di Ravenna.

Su disposizione della locale Prefettura l’Ispettorato del Lavoro ha intensificato gli accertamenti con particolare riguardo ai rapporti di appalto o subappalto, ed alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti alle temperature elevate. Quattro i cantieri oggetto di accertamento da parte dell’organo di vigilanza dell’INL

Nel primo cantiere edile gli ispettori hanno rilevato che il ponteggio risultava montato senza alcune protezioni, con evidenti rischi per l'incolumità degli operai, e che il quadro elettrico del cantiere era danneggiato, con elevata probabilità di rischio di folgorazione.

In un secondo cantiere gli ispettori, sia civili che militari del Nucleo Carabinieri, hanno accertato la presenza di numerosi scavi senza alcuna protezione con il rischio di cadute, oltre alla presenza di materiali che impedivano la corretta viabilità all’interno del cantiere.

Gravi irregolarità sono state accertate in un terzo cantiere dove sono stati trovati due artigiani, privi della Patente a Crediti, documento che da ottobre 2024 è obbligatorio per poter operare all’interno dei cantieri edili. Gli ispettori hanno provveduto ad allontanare dal cantiere i due artigiani e si è proceduto con la segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Nel quarto cantiere ispezionato, gli ispettori hanno trovato tre manovali senza alcun contratto di lavoro. Oltre alle sanzioni per lavoro irregolare, l’Ispettorato ha avviato le procedure per la decurtazione dei punti dalla Patente a Crediti dell’impresa che ha occupato i tre operai.

A conclusione degli accertamenti gli ispettori hanno adottato i provvedimenti di legge per il ripristino delle condizioni di sicurezza e di legge, elevando sanzioni per un totale di 30 mila euro.

L’operazione ispettiva conferma il ruolo istituzionale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro nel contrasto al lavoro sommerso e nella tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare interesse al comparto edile, nel quale il rispetto della normativa costituisce un presupposto fondamentale per la tutela dei lavoratori e per la salvaguardia della concorrenza leale tra le imprese.

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