ITL Taranto, task force Progetto ALT! CAPORALATO T.R.E. – Azioni per la legalità e la Tutela del lavoro: Tutela, Resilienza ed Emersione
Il report dell'Attività ispettiva relativo al periodo dal 31 agosto al 6 settembre
Pubblicazione: 09 Settembre 2026
Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2026
Roma 8 settembre - Durante la settimana compresa tra il 31 agosto e il 06 settembre 2026, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Taranto ha coordinato una vigilanza nel settore agricolo nell’ambito del Progetto A.L.T. Caporalato T.R.E., volto al contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.
Nel corso dell’attività, effettuata dai funzionari ispettivi dell’Ispettorato del lavoro, congiuntamente al personale dell’INPS, ai carabinieri del NIL e ai mediatori culturali dell’OIM, sono state ispezionate complessivamente n. 15 aziende agricole e verificate nel complesso le posizioni di n. 166 lavoratori, di cui n. 72 stranieri.
Sono stati individuati n. 17 lavoratori in nero, di cui un minore e uno straniero privo di titolo di soggiorno.
Sono state contestate contravvenzioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, afferenti alla omessa manutenzione dei veicoli aziendali, inosservanza della normativa che regola il rischio calore, omessa sorveglianza sanitaria e formazione obbligatoria dei lavoratori, omessa fornitura dei dispositivi di protezione individuale, inosservanze relative alla nomina del RSPP e alla tenuta del DVR.
Sono state comminati n. 4 provvedimenti di sospensione dell’attività di impresa, di cui n. 3 per impiego di lavoro sommerso e n. 1 per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel complesso, allo stato, l’importo delle sanzioni di natura amministrativa è pari a circa 49 mila euro, quello delle ammende è di 22 mila euro. La sinergia tra vari organi di vigilanza, quale peculiarità del Progetto, ha consentito il raggiungimento di obiettivi importanti di tutela dei lavoratori, molti dei quali appartenenti alle fasce sociali più deboli.