IAM Genova – il 70% delle ditte edili controllate con ASL è risultato irregolare

Direzione interregionale del Nord (Milano)
IAM Genova
Attività di vigilanza

Sospese attività imprenditoriali per gravi violazioni di sicurezza e lavoro nero

Pubblicazione: 14 Luglio 2026

Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2026

Nel corso delle ultime due settimane lo IAM di Genova, in sinergia con le ASL del territorio sotto il coordinamento della Prefettura ha svolto una serie di controlli nei Cantieri edili, con particolare attenzione a quelli di considerevoli dimensioni inerenti lavorazioni a terra, per loro natura maggiormente a rischio infortunio.

L’attività in centro città, nell’entroterra e a levante è stata svolta da Gruppi ispettivi misti, organizzati al fine di garantire la presenza di ispettori ordinari e tecnici operanti strategicamente sulla base delle loro diverse competenze.

Il 70% delle Ditte verificate è risultato irregolare sia per accertate violazioni in materia di sicurezza che per criticità afferenti alla regolarità dei rapporti di lavoro.

In particolare, in due dei cantieri visitati, la situazione è risultata talmente grave da portare all’adozione immediata di 2 Provvedimenti di sospensione dell’attività per verificata mancata predisposizione di idonee protezioni atte a scongiurare il rischio di caduta dall’alto del personale operante e per mancata redazione del POS (Piano Operativo Sicurezza), documento di analisi dei rischi specifici e delle misure preventive adottate da ciascun datore di lavoro.

La Ditta trovata ad operare in assenza di POS, inoltre, è risultata altresì priva della prescritta Patente a crediti. Due i lavoratori in nero scoperti, privi di qualsivoglia regolarizzazione contrattuale ed in materia di sicurezza, con connesso provvedimento di sospensione dell’attività adottato per superamento della percentuale di lavoratori irregolari presenti in cantiere. Sanzioni ad oggi già adottate pari ad € 22.700,00.

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