Contingente INL Sicilia: controlli nei cantieri edili nel messinese per la sicurezza e il rischio termico

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
Attività di vigilanza

Sospese tre attività per superamento del 10% di lavoro nero e gravi violazioni di sicurezza

Pubblicazione: 26 Giugno 2026

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2026

Nell’ultima settimana il personale ispettivo del Contingente INL Sicilia di Messina ha concentrato prevalentemente la sua attività nel settore edile, settore ad alto rischio ritenuto sensibile anche in considerazione del rischio termico legato alla stagione in corso.

Il 15 giugno sono stati ispezionati due cantieri, uno a Castell'Umberto e l’altro in un piccolo Comune a circa 15 km di distanza. Nel primo operavano due imprese, una delle quali è stata sospesa in quanto occupava un lavoratore in nero, sui tre occupati. Inoltre, entrambe le ditte sono state sanzionate per violazioni in materia di sicurezza perché alcuni lavoratori erano intenti in lavori di trasporto e stoccaggio delle ringhiere su un balcone privo di sistemi di protezione, senza i dispositivi anticaduta (imbracature con gancio e dissipatore), mentre altri utilizzavano apparecchiature elettriche collegate ad un quadro elettrico non conforme alla normativa.

Nel cantiere del secondo Comune la ditta occupava in nero un lavoratore su due, oltretutto il lavoratore in nero fruiva della indennità di disoccupazione. L’attività della impresa è stata sospesa e la ditta è stata sanzionata anche per la mancata sorveglianza sanitaria. E’ stato sanzionato anche il committente dell’opera per non aver provveduto alla nomina del CSE, obbligatoria su cantiere ove operano più imprese, anche non contemporaneamente.

Il 16 giugno in un cantiere di San Fratello, all’impresa esecutrice dei lavori è stato contestato il mancato utilizzo da parte dei lavoratori impegnati in lavori in quota dei dispositivi anticaduta.

Il giorno dopo, in data 17 giugno è stato ispezionato un cantiere edile a Messina, congiuntamente a personale della Guardia di Finanza di Messina per la parte di rispettiva competenza. La ditta affidataria dei lavori, allontanata dal cantiere in quanto priva di patente a crediti, è stata altresì sospesa per mancata redazione del POS e per mancata protezione contro i contatti diretti e indiretti.

Gli ispettori hanno sanzionato anche l’impresa che si è occupata del montaggio del ponteggio, in quanto le mantovane non erano presenti su tutti i lati dello stesso.

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