ITL Parma-Reggio Emilia: sospese 7 attività imprenditoriali per lavoro nero e scarsa sicurezza
A Parma in una delle aziende la percentuale di lavoro irregolare al 90%
Pubblicazione: 10 Giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2026
Nell’ambito dei controlli a tutela della legalità e della sicurezza sui luoghi fi lavoro, gli ispettori del lavoro dell’ITL di Parma hanno condotto una serie di accertamenti in diversi settori produttivi del territorio parmense, adottando nella seconda metà del mese di maggio 4 provvedimenti di sospensione in altrettante realtà produttive per gravi carenze in materia di sicurezza, oltre a 3 provvedimenti di analoga natura per l’impiego di lavoro nero in misura superiore alla soglia del 10% prevista dalla normativa.
In particolare, gli Ispettori dell’ITL di Parma hanno trovato in un’azienda manifatturiera del legno ben 5 lavoratori in nero su 6. All’interno di un bar era invece senza contratto 1 lavoratore in nero su 2 occupati, mentre in un altro pubblico esercizio i lavoratori senza tutele erano 3 su 5.
In materia di salute e sicurezza, in tre aziende la sospensione è scattata per assenza di DVR, rispettivamente nei confronti di un’azienda manifatturiera, di un’azienda del settore commercio e di un pubblico esercizio.
Infine, è stata sospesa un’azienda edile, per mancanza di misure di protezione verso il vuoto. Le aziende hanno potuto riprendere l’attività solo dopo aver pagato le sanzioni e ottemperato alle prescrizioni impartite.