Contingente INL Sicilia: vigilanza in edilizia in provincia di Catania
Sospese per lavoro nero le attività di due cantieri
Pubblicazione: 09 Giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 09 Giugno 2026
Nei giorni scorsi, un team di ispettori ordinari e tecnici del Contingente INL Sicilia in servizio a Catania ha effettuato un’attività di vigilanza che ha interessato diversi cantieri edili della provincia etnea.
In un cantiere di Palagonia, l’unico lavoratore in forza è risultato in nero; stessa situazione in un cantiere di Caltagirone. In entrambi i casi, è stata comminata la maxisanzione per lavoro nero, per un importo di 3.900 euro.
Relativamente al profilo salute e sicurezza dei lavoratori, nel cantiere di Palagonia sono state sanzionate la mancata recinzione dell’area, con sanzione di oltre 2.800 euro, e la mancata sottoposizione del lavoratore irregolare alla sorveglianza sanitaria, con sanzione di oltre 5.600 euro.
La ditta affidataria che operava nel cantiere di Caltagirone è stata sanzionata per un importo di 6.800 euro poiché in alcune aree del cantiere erano presenti opere provvisionali non idonee a proteggere i lavoratori dal rischio di caduta dall’alto
Ad Acicastello due ditte intente in lavori edili sono state sospese per lavoro nero: la prima operava con il 100% dei lavoratori non regolarmente assunti (2 su 2), l’altra con 1 lavoratore irregolare su 2.
A ciascuna ditta sono state irrogate la sanzione di 2.500 euro e quella di 3.900 euro per ogni lavoratore irregolare.
Ad una delle due ditte ispezionate è stata, altresì, contestata la omessa vigilanza del datore di lavoro sull’uso del casco protettivo all’interno di una area di cantiere con rischio di caduta di materiale dall’alto, con sanzione di 7.400 euro.