INL: Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali illustra l’Osservatorio su IA e mondo del lavoro
Roma, 3 giugno 2026 - la prima riunione dell’Osservatorio IA
Pubblicazione: 03 Giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 03 Giugno 2026
Si è svolta oggi, nella sede dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro di Roma, la prima riunione dell’Osservatorio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. L’incontro segna l’avvio della fase pienamente operativa dell’Osservatorio e ha visto coinvolti tutti i componenti dei comitati, della consulta delle parti sociali e della commissione etica nominati nelle scorse settimane dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, con proprio decreto.
Nel suo intervento di apertura dell’incontro, il Ministro Calderone ha sottolineato come l’intelligenza artificiale sia già presente nei processi produttivi, nei servizi, nelle professioni e nella pubblica amministrazione, e come nei prossimi anni la trasformazione sia destinata ad accelerare. «La tecnologia deve restare al servizio della persona», ha ribadito il Ministro, richiamando la necessità di un approccio umano centrico all’adozione dell’IA, fondato su dignità del lavoro, formazione e dialogo sociale.
La riunione ha rappresentato l’occasione per avviare un lavoro strutturato con esperti della materia sotto tutti i profili: economico, giuridico, produttivo, formativo e tecnologico. L’Osservatorio, nella sua composizione interistituzionale e pluralista, diventa così un luogo stabile di confronto, analisi e proposta, con il compito di distinguere ciò che è già realtà dal percepito, individuare rischi e opportunità, e proporre strategie per accompagnare lavoratori, imprese e professionisti nella transizione.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il nuovo portale agentico del Ministero, SIO, una piattaforma avanzata che garantirà la massima trasparenza sui lavori dell’Osservatorio e consentirà di raccogliere, sistematizzare e rendere accessibili dati, analisi ed evidenze.
Lo strumento accompagnerà progressivamente l’attività dei diversi organismi che compongono l’Osservatorio, sostenendo un processo decisionale basato su informazioni solide e aggiornate.
«La sfida è guidare il cambiamento, non subirlo - ha concluso il Ministro ringraziando i componenti dell’Osservatorio per l’adesione al progetto - L’intelligenza artificiale può diventare una leva di competitività, qualità del lavoro e coesione sociale, se adottata in modo responsabile e con la partecipazione di tutti».


