ITL Parma-Reggio Emilia sede di Reggio: Il report dell’attività ispettiva del mese di Aprile

Direzione interregionale del Centro (Roma)
ITL Parma – Reggio Emilia
Attività di vigilanza

Sospese 13 attività imprenditoriali per lavoro nero e gravi violazioni in materia di sicurezza

Pubblicazione: 29 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026

Nello scorso mese di aprile, l’Ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia ha emesso 13 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di altrettante aziende, a causa della presenza di lavoratori in nero e di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Più in dettaglio, le sospensioni per la presenza di lavoratori irregolari hanno interessato 11 aziende, così suddivise: 5 operanti nel settore della ristorazione (1 lavoratore in nero su 2 nella prima, 1 su 5 nella seconda, 1 su 4 nella terza, 1 su 2 nella quarta ed 1 su 2 nella quinta); 5 nel settore della metalmeccanica (2 lavoratori in nero su 4 nella prima, 1 su 4 nella seconda, 2 su 4 nella terza, 2 su 5 nella quarta e 2 su 7 nella quinta); una nel settore del commercio (2 lavoratori in nero su 3).

Le sospensioni per motivi di salute e sicurezza sul lavoro, relative alla mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR), hanno, a loro volta, riguardato tutte le imprese del settore metalmeccanico sopra riportate, cui vanno aggiunte altre tre aziende operanti nel settore del commercio.

Inoltre, nel settore della metalmeccanica, è stata rilevata anche la presenza al lavoro di un soggetto privo del permesso di soggiorno. In totale, è stata rilevata la presenza al lavoro di n. 16 lavoratori in nero.

A fronte delle assunzioni dei lavoratori irregolari e dell’ottemperanza alle prescrizioni impartite, nonché dei pagamenti delle multe previste dalla legge (circa 30.000 euro), tutti i suddetti provvedimenti di sospensione sono stati revocati. L’ispettorato del lavoro prosegue nell’attività di vigilanza sul territorio reggiano

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