IAM GENOVA – Controlli in negozi di parrucchiere e in pizzeria
Sospese le attività per gravi violazioni in materia di sicurezza e lavoro nero
Pubblicazione: 27 Maggio 2026
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
L’Ispettorato Area Metropolitana (IAM) di Genova, nell’ambito di un’attività di vigilanza programmata e supportata da un efficace scambio informativo con il Comando di Polizia Locale, ha recentemente effettuato accertamenti mirati nei confronti di alcune attività del settore acconciatura, formalmente distinte ma riconducibili, sotto il profilo gestionale, al medesimo soggetto.
Gli accessi ispettivi, eseguiti in contemporanea presso quattro sedi operative situate tra il centro cittadino e l’area di ponente, hanno consentito di accertare, in due distinte unità locali, la presenza complessiva di n. 2 lavoratori totalmente privi di regolare instaurazione del rapporto di lavoro, impiegati con mansioni di parrucchiere.
Nel corso delle verifiche è stata altresì riscontrata, presso due delle predette sedi, l’assenza del Documento di valutazione dei rischi (DVR), obbligatorio ai sensi della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In relazione alle violazioni accertate, gli ispettori hanno adottato n. 3 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, in ragione della presenza di lavoro irregolare e delle gravi carenze in materia di sicurezza.
Per ulteriori otto lavoratori, pur regolarmente assunti, è emerso il mancato adempimento degli obblighi formativi in materia di sicurezza. Gli ispettori hanno pertanto disposto le prescrizioni di competenza, finalizzate all’immediato avvio dei lavoratori ai corsi previsti dalla normativa.
Nel medesimo contesto sono stati individuati due impianti di videosorveglianza installati in assenza delle prescritte autorizzazioni. A tal riguardo sono stati adottati i relativi verbali di prescrizione.
È stata inoltre accertata la corresponsione di somme ai lavoratori con modalità non tracciabili, in violazione delle disposizioni normative vigenti.
L’attività di vigilanza ha riguardato altresì il settore dei pubblici esercizi, mediante un intervento congiunto effettuato in orario serale nel fine settimana in un’area limitrofa al centro cittadino, individuata a seguito di analisi delle informazioni disponibili e dei dati acquisiti dalle banche dati in uso.
In tale ambito, presso una pizzeria d’asporto, sono stati identificati sette lavoratori, di cui due risultati completamente privi di regolare rapporto di lavoro. Anche in questo caso è stata riscontrata l’assenza del Documento di valutazione dei rischi, con conseguente adozione del provvedimento di sospensione dell’attività per lavoro irregolare e per gravi violazioni in materia di sicurezza.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla verifica della corretta qualificazione dei rapporti di lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di contratti di lavoro intermittente, nonché alla ricostruzione delle effettive giornate lavorative prestate dal personale.