ITL Parma Reggio Emilia: Il report delle attività ispettive del mese di marzo nella provincia reggiana
Gravi violazioni in materia di lavoro e sicurezza: sospese 14 aziende
Pubblicazione: 27 Aprile 2026
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2026
Nell'ambito delle verifiche effettuate a tutela dei lavoratori e della loro sicurezza, lo scorso mese gli ispettori del lavoro di Reggio Emilia hanno controllato le 14 aziende di diversi settori, riscontrando gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In particolare, in sette aziende gli ispettori hanno adottato provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, a seguito dell’accertato superamento della soglia del 10 per cento di lavoro irregolare. Le misure hanno riguardato tre pubblici esercizi, nei quali è stato riscontrato l’impiego irregolare, rispettivamente, di 2 lavoratori su 5, di 1 su 3 e di 1 su 4; un’impresa operante nel settore edile (1 lavoratore irregolare su 2); un’azienda del settore dei servizi alla persona (1 su 3); un’impresa del comparto metalmeccanico (2 su 5) e, infine, un’attività del settore dei locali notturni, nella quale sono risultati irregolarmente occupati 9 lavoratori su 22.
Le sospensioni per motivi di sicurezza hanno, a loro volta, riguardato sette imprese, così suddivise: una nel settore dell’edilizia (mancata redazione del piano operativo di sicurezza); due nel settore della metalmeccanica (omessa elaborazione del documento di valutazione dei rischi); tre nel settore dei pubblici esercizi (omessa elaborazione del documento di valutazione dei rischi); una nel settore dei servizi alla persona (mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile).
A fronte delle assunzioni dei lavoratori irregolari e dell’ottemperanza alle prescrizioni impartite, nonché dei pagamenti delle multe previste dalla legge (circa 25.000 euro), tutti i suddetti provvedimenti di sospensione sono stati revocati.