Contingente INL Sicilia: Lavoro nero e sicurezza, il report della vigilanza nel messinese
Pubblici esercizi e cantieri edili verificati nell'operazione "Black Day" in sinergia con ispettori INPS
Pubblicazione: 27 Aprile 2026
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2026
Nel corso della scorsa settimana il personale ispettivo del contingente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro della Sicilia, operativo nella provincia di Messina, ha proseguito l’attività di presidio del territorio peloritano nell’ambito dell’iniziativa “Black Day”, la campagna straordinaria di vigilanza realizzata in collaborazione con l’INPS.
Gli accessi ispettivi hanno interessato in maniera mirata il comparto dei pubblici esercizi e dell’edilizia, con interventi effettuati nel territorio del capoluogo e della provincia. All’esito degli accertamenti sono stati adottati tre provvedimenti di sospensione di attività imprenditoriali, a seguito dell’accertamento dell’impiego di quattro lavoratori privi di regolare assunzione. Le imprese interessate hanno successivamente provveduto alla completa regolarizzazione dei rapporti di lavoro, adempiendo altresì agli obblighi previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per
quanto riguarda il settore edile, l’attività ispettiva ha riguardato
complessivamente quattro cantieri, di cui due nel territorio di Giardini Naxos
e due nel comune di Milazzo.
In un cantiere situato nei pressi di Giardini Naxos è stata sanzionata
l’impresa esecutrice in quanto il ponteggio installato risultava privo del
prescritto progetto. Nel medesimo cantiere è stato inoltre adottato un
provvedimento sanzionatorio nei confronti del Coordinatore per la sicurezza in
fase di esecuzione, a seguito della riscontrata assenza di adeguate attività di
coordinamento dei rischi connessi alle lavorazioni in corso.
Nel
secondo cantiere ispezionato nella stessa area è stato disposto un
provvedimento di sospensione per l’impiego di due lavoratori irregolari,
successivamente regolarizzati dall’impresa interessata.
A Milazzo, in un ulteriore cantiere, è stata sanzionata l’impresa incaricata
dell’installazione degli impianti elettrici per la presenza di una rampa di
scale di accesso al primo piano priva del necessario parapetto sul lato aperto;
nella medesima occasione è stata altresì sanzionata l’impresa esecutrice per la
mancanza del progetto del ponteggio. Nell’ultimo cantiere ispezionato è stata
riscontrata la presenza di un’unica impresa, sanzionata per la carenza di
alcuni elementi del ponteggio.
L’ammontare complessivo delle sanzioni irrogate a carico delle imprese ispezionate supera i 30.000 euro.