Contingente INL Sicilia: controlli in edilizia e nei panifici in provincia di Catania
Sospese 4 attività per impiego di lavoratori in nero
Pubblicazione: 01 Aprile 2026
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2026
Diversi team di ispettori ordinari e tecnici del Contingente INL Sicilia in servizio a Catania hanno effettuato a fine marzo un’attività di vigilanza che ha interessato, in particolare, il settore edilizia e i panifici.
In edilizia sono stati controllati 3 cantieri, tutti in provincia.
A San Giovanni La Punta è stata ispezionata un’impresa con 4 lavoratori, di cui 1 non regolarmente assunto. Pertanto, è stato disposto il provvedimento di sospensione, con sanzione pari a 5.000 euro, cui si aggiunge la maxisanzione per lavoro nero, per un importo di 3.900 euro.
Inoltre, il lavoratore irregolare non era stato sottoposto alla sorveglianza sanitaria, ed è stata irrogata la sanzione di 1.400 euro.
Relativamente al profilo tecnico, è stata accertata la non corretta installazione delle opere provvisionali (ponteggi, impalcature), con sanzione di 6.800 euro.
A Scordia è stato sospeso un cantiere edile per la presenza di 1 lavoratore in nero su 3 presenti. Anche in questa circostanza, è stata irrogata una sanzione per sospensione pari a 5.000 euro, oltre alla sanzione di 3.900 euro per lavoro nero e alla sanzione relativa alla mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori, dell’importo di 1.400 euro.
Quanto al profilo salute e sicurezza, è stata accertata la mancata formazione dei lavoratori, che prevede la sanzione ridotta pari a 1.800 euro.
Ad Acicastello è stata sospesa l’attività di una ditta che operava in un cantiere con 2 lavoratori, uno dei quali non regolarmente assunto e dunque non sottoposto a sorveglianza sanitaria; gli ispettori hanno sospeso l’attività ed hanno irrogato la sanzione di 2.500 euro, la maxisanzione di 3.900 euro e l’ammenda di 1.400 euro.
Per di più, l’impresa non aveva la patente a crediti, pertanto è stata allontanata dal cantiere, sanzionata e diffidata a non operare, nemmeno in altri cantieri, fino all’ottenimento della patente.
Nel settore panifici, è stata controllata, tra le altre, un’attività operante in provincia, dove sono stati trovati 3 lavoratori, uno dei quali è risultato in nero.
Gli ispettori hanno pertanto sospeso l’attività imprenditoriale.
Il titolare, al fine di riaprire l’attività, ha assunto il lavoratore e ha provveduto a pagare le sanzioni irrogate (5.000 euro per la sospensione, 4.800 euro per la presenza del lavoratore irregolare, 1.400 euro per la mancata sottoposizione a sorveglianza sanitaria).
Ulteriori violazioni sono state rilevate relativamente al profilo salute e sicurezza dei lavoratori.
In particolare, è stata disposta una prescrizione per l’omessa adozione delle misure necessarie affinché le attrezzature siano istallate in conformità alle istruzioni e siano oggetto di idonea manutenzione, con sanzione pari a 9.100 euro.