Contingente INL Sicilia: vigilanza in diversi settori nell’Agrigentino
Accertati lavoro nero e violazioni in materia di salute e sicurezza
Pubblicazione: 30 Marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2026
Nel periodo dal 18 al 27 marzo, gli ispettori del Contingente INL Sicilia in servizio ad Agrigento sono stati impegnati in un’attività di vigilanza che ha toccato – sia nel capoluogo che in diversi centri della provincia - i settori dell’edilizia, dei panifici e dei pubblici esercizi.
Nel corso delle ispezioni sono stati trovati 6 lavoratori in nero, sono state accertate violazioni in materia di salute e sicurezza ed è stata rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza illegittimamente installati.
In edilizia sono stati controllati 4 cantieri.
Nel primo sono state trovate ad operare 2 ditte, una delle quali è risultata priva della patente a crediti; gli ispettori hanno allontanato la ditta dal cantiere, diffidandola ad operare anche in altri cantieri fino all’ottenimento della patente, ed hanno irrogato una sanzione di 4.000 euro. L’impresa, peraltro, è risultata sprovvista del POS (Piano Operativo di Sicurezza): per quest’ultima violazione è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per un importo di 2.500 euro. In totale, sono state elevate ammende per 2.200 euro.
Anche il committente dei lavori è stato sanzionato per non avere verificato il possesso della patente a crediti da parte della ditta esecutrice dei lavori.
L’altra ditta presente in cantiere occupava in nero l’unico lavoratore dipendente: per l’impresa è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria ed è stata contestata la maxisanzione per lavoro nero pari a 5.850 euro.
Nel secondo cantiere sono state rilevate violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed è stato adottato un provvedimento di prescrizione per irregolarità del ponteggio e dell’andatoia. Le ammende elevate ammontano a 3.700 euro.
Anche nel terzo cantiere sono state rilevate violazioni in materia di salute e sicurezza ed è stato adottato un provvedimento di prescrizione per irregolarità del ponteggio: le ammende elevate sono pari a 711 euro.
Nel quarto cantiere sono state rilevate violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed è stato adottato un provvedimento di prescrizione per irregolarità del ponteggio e dell’andatoia, con ammende pari a 2.990 euro.
Nel settore panifici sono state ispezionate 2 attività.
Nella prima è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e sono state elevate ammende per 1.400 euro.
Nella seconda è stato trovato 1 lavoratore in nero su 2 presenti ed è stata accertata l’omessa redazione del DVR (documento di valutazione dei rischi). L’attività è stata sospesa sia per lavoro nero che per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, per un importo di 5.000 euro.
Il titolare dovrà, inoltre, pagare ammende per 5.500 euro e la maxisanzione di 5.800 euro.
Nel settore dei pubblici esercizi sono state controllate 5 attività.
In due pasticcerie e in due bar è stata rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza illegittimamente installati: gli ispettori hanno adottato, in tutti e quattro i casi, un provvedimento di prescrizione volto alla rimozione degli impianti e hanno elevato ammende per 1.500 euro.
In un bar-pasticceria sono stati trovati 4 lavoratori in nero su 5 presenti. L’attività è stata sospesa, per un importo di 2.500 euro, cui si aggiungono ammende per 3.200 euro e maxisanzione per lavoro nero per un importo di 23.400 euro.