Contingente INL Sicilia: controlli a Messina e provincia

Direzione interregionale del Sud (Napoli)
Attività di vigilanza

Violazioni in materia di salute e sicurezza: sanzioni per oltre 16mila euro

Pubblicazione: 30 Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2026

Metalmeccanico, edile e alimentare: sono questi i settori interessati dai controlli che la scorsa settimana hanno visto impegnato il personale ispettivo del Contingente INL Sicilia operativo nella provincia di Messina.

Nel settore metalmeccanico è stata sanzionata un’impresa le cui aree di lavoro, interne ed esterne, risultavano sprovviste della segnaletica idonea a distinguere i percorsi destinati al transito dei mezzi meccanici da quelli destinati al transito dei pedoni.

In edilizia sono stati controllati 3 cantieri.

Nel primo, operante a Giardini Naxos, erano presenti due imprese: quella affidataria è stata sanzionata per l’assenza del parapetto necessario ad evitare eventuali cadute dall’alto, mentre l’altra ditta è stata sanzionata perché due lavoratori risultavano sprovvisti dei dispositivi anticaduta sia collettivi che individuali.

Nel secondo cantiere, operante a Messina, la ditta è stata sanzionata perché la recinzione dell’area non era completa. Gli ispettori hanno sanzionato anche il Coordinatore in fase di esecuzione poiché il Piano di sicurezza e coordinamento risultava privo degli elementi minimi previsti dalla normativa vigente.

Nel terzo cantiere, anche questo a Messina, all’impresa esecutrice è stata contestata la mancanza dei parapetti in alcuni punti del ponteggio ed il mancato aggiornamento del Pimus (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del ponteggio). Pure in questo caso è stato sanzionato il CSE per non aver verificato l’applicazione - da parte delle imprese esecutrici - delle disposizioni contenute nel Piano di sicurezza e di coordinamento.

Nel settore dei panifici è stata sanzionata un’attività del capoluogo, in cui non risultava la comunicazione obbligatoria all’Inail per i 2 collaboratori familiari.

Le sanzioni complessivamente irrogate nel corso dell’attività di vigilanza ammontano a oltre 16.500 euro.

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