IAM Bologna: il direttore di sede tra i relatori al convegno su somministrazione irregolare, imponibile contributivo e contratti pirata
Evento organizzato dall’Ordine provinciale dei Consulenti del lavoro, da ANIV e da Humana S.p.A., in collaborazione con la Direzione regionale INPS e con l’Ispettorato Area Metropolitana bolognese
Pubblicazione: 20 Marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2026
Si è svolto il 17 marzo 2026 a Bologna un partecipato e qualificato convegno dedicato ai temi della somministrazione irregolare, dell’imponibile contributivo e del fenomeno dei cosiddetti “contratti pirata”, organizzato
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti e parti sociali su questioni di grande attualità e impatto per il mercato del lavoro, con particolare attenzione alle dinamiche elusive che alterano la concorrenza e comprimono i diritti dei lavoratori.
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Bologna, dott. Pier Paolo Radaelli, e la Direttrice regionale vicaria INPS, dott.ssa Annalisa D’Angelo, che hanno sottolineato l’importanza di un approccio sinergico tra enti e operatori per il contrasto alle irregolarità.
Tra gli interventi di maggiore rilievo, quello dell’avv. INPS Emilia-Romagna Riccardo Salvo, che ha illustrato gli indici sintomatici della somministrazione irregolare alla luce delle più recenti evoluzioni giurisprudenziali, offrendo utili strumenti interpretativi agli operatori del settore.
Particolarmente significativo è stato l’intervento del Direttore dell’IAM di Bologna, dott. Antonio Zoina, che ha approfondito l’evoluzione dell’apparato sanzionatorio in materia di somministrazione illecita e fraudolenta, evidenziando il ruolo centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nell’attività di vigilanza e contrasto alle forme di intermediazione abusiva di manodopera. Nel suo contributo è stata posta in evidenza l’azione ispettiva quale presidio fondamentale di legalità, non solo sotto il profilo repressivo, ma anche a tutela dell’integrità del sistema contributivo e dei diritti retributivi dei lavoratori coinvolti.
In tale ambito, è stato inoltre richiamato l’impegno dell’Ispettorato nel contrasto ai fenomeni di dumping contrattuale e all’utilizzo di contratti collettivi non rappresentativi, i cosiddetti “contratti pirata”, spesso impiegati per abbattere il costo del lavoro in modo distorsivo. L’attività ispettiva si conferma quindi essenziale per garantire l’applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e per assicurare condizioni di lavoro eque e conformi alla normativa vigente.
A seguire, il Responsabile regionale ANIV Emilia-Romagna, dott. Valerio Giusti, ha approfondito i temi dell’imponibile contributivo e delle criticità legate alla proliferazione dei contratti pirata, mentre il dibattito si è ulteriormente arricchito con gli interventi dei rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL e dell’Amministratore delegato di Humana S.p.A., che hanno posto l’accento sul tema della rappresentatività sindacale e sulle sue ricadute concrete sul mercato del lavoro.
Le conclusioni sono state affidate al Presidente ANIV, dott. Giancarlo Sponchia.
L’ampia partecipazione — con circa 60 consulenti del lavoro, 20 ispettori INPS e 20 ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, oltre a numerosi rappresentanti del mondo sindacale locale — ha confermato l’elevato interesse verso le tematiche trattate e la necessità di rafforzare momenti di confronto e aggiornamento condiviso.
Il convegno si è così configurato come un’importante occasione di riflessione integrata, ribadendo il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e parti sociali per il contrasto alle irregolarità, la promozione della legalità e la tutela del lavoro di qualità.