ITL Pesaro Urbino: in nero 5 lavoratori su 8, sospeso locale di pubblico spettacolo
La verifica degli ispettori del lavoro nelle ore serali unitamente al gruppo interforze
Pubblicazione: 18 Marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2026
Nell’ambito delle verifiche disposte in seguito al tragico evento di Crans-Montana a pubblici esercizi e locali di intrattenimento, gli Ispettori del Lavoro di Pesaro Urbino hanno effettuato diversi controlli nelle ore serali dell’ultimo week-end nel gruppo interforze unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato, ai Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia e alla Polizia locale, finalizzati a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, la regolarizzazione occupazionale e il rispetto delle norme sui pubblici spettacoli.
Nel corso di uno di questi accessi, effettuato presso un locale di intrattenimento, sono emerse irregolarità sul piano occupazionale e della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: su un totale di 8 lavoratori presenti all’interno della struttura, 5 sono risultati in nero, ovvero senza alcun contratto né tutela previdenziale e assicurativa.
Durante il controllo è stata di conseguenza adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero e comminate sanzioni amministrative pari ad euro 22mila.
Gravi anche le violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra le quali l’inidoneità dei luoghi di lavoro con carenza che non garantiscono la sicurezza, la mancata valutazione dei rischi, la mancata designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, l’omessa sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a rischi specifici, la mancata consegna dei dispositivi di protezione, la mancata formazione obbligatoria, l’assenza del piano di emergenza e di evacuazione, nonché la mancata designazione degli addetti alle emergenze. Sotto il profilo della salute e sicurezza sul lavoro sono state complessivamente comminate sanzioni per oltre 18mila euro.
Tale risultato sottolinea l'impegno delle Istituzioni a tutela dei diritti dei lavoratori e della pubblica sicurezza e rappresenta un successo concreto nella lotta al lavoro sommerso e irregolare e al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza.