Ispezione nei cantieri della Capitale: cooperazione europea e tutela dei lavoratori al centro dell’iniziativa ELA
Pubblicazione: 13 Marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2026
Nella giornata del 12 marzo si è svolta con grande successo l'ispezione congiunta coordinata dall’European Labour Authority(ELA) nell’ambito di un progetto quadrilaterale di collaborazione tra gli ispettorati del lavoro di Italia, Francia, Portogallo e Spagna, epilogo di mesi di intensi momenti preparatori e di scambio proficuo.
L’iniziativa è stata preceduta da un workshop di approfondimento e di confronto su alcune delle principali criticità presenti nei grandi cantieri per la realizzazione di opere pubbliche, con particolare riferimento alla tutela della particolare vulnerabilità dei lavoratori stranieri, alla gestione degli infortuni sul lavoro e alle problematiche connesse alle complesse catene di subappalto.
L’accesso ispettivo è stato organizzato dallo IAM Roma, con il supporto dell’Ufficio che cura le Attività Internazionali nell’ambito della Direzione Centrale Vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, presso il cantiere di una grande opera pubblica della Capitale.
Nel corso dell’attività, i delegati degli altri Stati membri hanno avuto l’opportunità di osservare sul campo il modello operativo italiano e hanno espresso particolare apprezzamento sia per l’elevato livello di professionalità degli ispettori tecnici e ordinari coinvolti nelle attività di vigilanza, sia per l’impostazione integrata del sistema ispettivo italiano, che consente di effettuare in modo coordinato e simultaneo le verifiche in materia di rapporti di lavoro e di salute e sicurezza sul lavoro, assicurando così ai lavoratori una tutela completa e incisiva.
Nel corso della visita è stata inoltre valorizzata l’efficacia dell’approccio multi-agenzia applicato nell’intervento ispettivo, che ha previsto il coinvolgimento di mediatori culturali dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, considerata la presenza prevista e poi confermata di lavoratori extracomunitari all’interno del cantiere.
Inspection at a Construction Site in Rome: European Cooperation and Worker Protection at the Heart of the ELA Initiative
On 12 March, a joint inspection coordinated by the European Labour Authority (ELA) was successfully carried out as part of a quadrilateral cooperation project involving the labour inspectorates of Italy, France, Portugal and Spain. The inspection marked the culmination of several months of intensive preparatory work and fruitful exchanges among the participating authorities.
The initiative was preceded by a thematic workshop aimed at in‑depth discussion and exchange on some of the main challenges encountered at large construction sites for public works, with particular focus on the protection of foreign workers in situations of vulnerability, the management of occupational accidents, and issues related to complex subcontracting chains.
The on‑site inspection was organised by IAM Rome, with the support of the Unit responsible for International Activities within the Central Directorate for Inspection of the Italian National Labour Inspectorate, and took place at a major public infrastructure construction site in the capital.
During the activity, delegates from the other Member States had the opportunity to observe the Italian operational model directly on site and expressed particular appreciation for both the high level of professionalism of the technical and labour inspectors involved in the inspection activities and the integrated approach of the Italian inspection system. This approach allows for coordinated and simultaneous checks on employment relationships and occupational safety and health, thereby ensuring comprehensive and incisive protection for workers.
The visit also highlighted the effectiveness of the multi‑agency approach applied during the inspection, which included the involvement of cultural mediators from the International Organization for Migration (IOM), in light of the expected—and subsequently confirmed—presence of third‑country national workers at the construction site.
The initiative represented an important opportunity for operational exchange among European labour inspection authorities and enabled the sharing of good practices and intervention tools aimed at strengthening worker protection in contexts of vulnerability, such as those characterised by complex subcontracting chains and mobile workers, including workers from third countries.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto operativo tra le amministrazioni ispettive europee e ha consentito di condividere buone pratiche e strumenti di intervento utili a rafforzare la tutela dei lavoratori in contesti di vulnerabilità come quelli caratterizzati dalla presenza di complesse catene di subappalto e di lavoratori mobili, provenienti anche da paesi terzi.
