Contingente INL Sicilia: lavoro nero e mancata sicurezza
Sospese due attività in provincia di Catania
Pubblicazione: 13 Marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2026
Un team di ispettori ordinari e tecnici del Contingente INL Sicilia ha effettuato nei giorni scorsi un’attività di vigilanza in alcuni centri della provincia, con particolare attenzione ai settori dell’agricoltura e dei panifici.
In un’azienda agricola che si occupa di allevamento di animali e commercializzazione di prodotti tipici sono stati trovati 5 lavoratori, uno dei quali irregolare. L’attività imprenditoriale è stata pertanto sospesa; alla ditta sono state irrogate la sanzione di 3.900 euro per il lavoro nero e quella di 2.500 euro per la sospensione.
Per quanto riguarda il profilo tecnico, è stata disposta una prescrizione relativamente alla omessa adozione delle misure necessarie affinché le attrezzature siano istallate in conformità alle istruzioni e siano oggetto di idonea manutenzione, ed è stata irrogata una sanzione di oltre 9.000 euro.
In un panificio dove operavano 5 lavoratori, uno è risultato privo di assunzione, per cui gli ispettori hanno sospeso l’attività imprenditoriale. Per ottenere la revoca del provvedimento, il titolare dovrà assumere il lavoratore e tutelarlo anche relativamente al profilo salute e sicurezza, sottoponendolo alla sorveglianza sanitaria e assicurandogli un’adeguata formazione.
Alla ditta sono state irrogate sanzioni per un importo di 6.400 euro: 2.500 euro per la sospensione e 3.900 euro per la presenza del lavoratore irregolare.
Ulteriori violazioni sono state rilevate relativamente al profilo salute e sicurezza dei lavoratori. In particolare, sono state accertate la presenza di quadri elettrici non conformi alle vigenti normative prevenzionistiche, con sanzione di oltre 9.000 euro, e l’omessa dotazione di idonei mezzi di estinzione incendio, con sanzione di 7.400 euro.