ITL Ravenna: bracciante agricolo perde un dito mentre lavora

Direzione interregionale del Centro (Roma)
ITL Ravenna – Ferrara
Attività di vigilanza

Indagati datore di lavoro e responsabile della sicurezza

Pubblicazione: 03 Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 03 Marzo 2026

L’ITL di Ravenna, su delega della locale Procura della Repubblica, ha fatto luce nei giorni scorsi sulla dinamica di un infortunio sul lavoro accaduto nel 2025 a un bracciante extracomunitario, dipendente di un’azienda agricola operante nelle campagne della provincia, durante l’attività di potatura degli alberi.

Nelle prime fasi dell’inchiesta sarebbe emersa, tra l’altro, una situazione al limite dello sfruttamento lavorativo, con braccianti ospitati in promiscuità abitativa, mancato pagamento dei salari, omessa formazione e assenza di formazione nell’utilizzo degli strumenti di lavoro.

Secondo quanto ricostruito dagli ispettori del lavoro, il bracciante – un uomo di 32 anni - si sarebbe amputato un dito mentre adoperava delle forbici da taglio alberi.

Le indagini avrebbero appurato che l’infortunato sarebbe stato accompagnato al Pronto Soccorso da un altro cittadino extracomunitario, mentre né il datore di lavoro né l’addetto al primo soccorso dell’azienda agricola si sarebbero attivati per chiamare i soccorsi.

A rendere il quadro ancora più grave ci sarebbe il tentativo, da parte del datore di lavoro e del responsabile dei lavoratori per la sicurezza, di occultare l’esatta dinamica dell’infortunio: dalle prime risultanze degli accertamenti ispettivi, infatti, è emerso che il bracciante sarebbe stato indotto a riferire al Pronto Soccorso di essersi infortunato non sul lavoro ma nella propria abitazione.

Le indagini dell’ITL hanno accertato le responsabilità del datore di lavoro e del responsabile dei lavoratori per la sicurezza per le ipotesi di reato di omissione di soccorso e lesioni personali colpose, aggravate dalla violazione delle norme di prevenzione infortuni, oltre alla omessa formazione del lavoratore.

Si precisa che vige la presunzione di innocenza.

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