ITL Asti‑Alessandria: lavoro nero in tre attività del territorio
Controlli del gruppo interforze: individuati lavoratori irregolari, uno privo di titolo di soggiorno
Pubblicazione: 20 Febbraio 2026
Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2026
Prosegue l’attività di controllo dei funzionari ispettivi dell’Ispettorato del Lavoro di Alessandria diretta al contrasto del lavoro irregolare. Nel corso dell’attività presso un noto ristorante cittadino funzionari dell’Ispettorato del Lavoro di Alessandria, congiuntamente ad operatori del SIAN, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale di Alessandria, hanno trovato 10 lavoratori di nazionalità extra-UE, di cui 5 irregolari perché privi del contratto di lavoro e delle tutele contributive ed assicurative.
Al titolare verranno contestate sanzioni amministrative (maxisanzioni per lavoro sommerso) per un importo di circa 10.000 euro, oltre ai provvedimenti per il recupero dei contributi a favore dei lavoratori irregolari.
Presso altre due attività commerciali alessandrine sono stati trovati lavoratori irregolarmente occupati, uno dei quali privo anche di regolare titolo di soggiorno sul territorio nazionale e pertanto segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.
Verranno contestate anche in questi due casi violazioni amministrative (maxisanzioni per lavoro sommerso) e penali (nel caso del lavoratore clandestino), con sanzioni per circa 6.000 euro, oltre ai provvedimenti finalizzati al recupero contributivo. Nei confronti di tutti i soggetti ispezionati sono stati immediatamente notificati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, revocati in seguito alla regolarizzazione della posizione dei lavoratori collocabili ed al pagamento della sanzione accessoria pari ad euro 2.500.