ITL Como-Lecco-Sondrio presente alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Lecco

Direzione interregionale del Nord (Milano)
ITL Como – Lecco – Sondrio
Attività di vigilanza

Si è discusso della prevenzione dei rischi nei locali che ospitano pubblici spettacoli

Pubblicazione: 04 Febbraio 2026

Ultimo aggiornamento: 04 Febbraio 2026

Nei giorni scorsi, negli uffici della Prefettura di Lecco, il Direttore dell’ITL di Como-Lecco-Sondrio, Dario Messineo, accompagnato dal responsabile del Servizio ispettivo, ha preso parte ad una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, cui hanno partecipato rappresentanti della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, assieme al Vicesindaco, al Comandante dei Vigili del Fuoco, al Comandante della Polizia Locale e della Polizia Provinciale di Lecco e ai delegati di FIPE e Confcommercio.

Tema della riunione, l’attuazione della Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio 2026, emanata a seguito della tragedia di Crans Montana, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio, evitando che i lavoratori e gli avventori possano trovarsi, consapevolmente o inconsapevolmente, a svolgere attività che rientrano in quelle tipiche dei pubblici spettacoli, pur trattandosi di bar o ristoranti, anche sotterranei, che si trasformano abusivamente in locali da ballo.

Anche a seguito dell’invito ad una fattiva collaborazione istituzionale, partito dalla DC Vigilanza dell’INL, l’ITL ha partecipato con vivo interesse alla riunione in Prefettura, nell’intento di diffondere, come sempre, una cultura della consapevolezza responsabile e di svolgere una capillare attività di informazione e di prevenzione, prima che di repressione.

I controlli dell’Ispettorato territoriale del lavoro, in particolare, si concentreranno sull’organizzazione del lavoro, sull’utilizzo del personale impiegato e sull’eventuale presenza di lavoratori non dichiarati e quindi non formati, nonché sul rispetto degli obblighi prevenzionistici connessi all’attività esercitata in concreto.

Potrà essere oggetto di attenzione la coerenza del Documento di Valutazione dei Rischi, con particolare riguardo ai rischi legati al microclima, alla movimentazione manuale dei carichi e alla conformità dei luoghi ai requisiti applicabili dell’Allegato IV D.Lgs 81/08.

Il rischio per coloro i quali non si atterranno alle indicazioni fornite ed alle previsioni legislative e a quelle in materia di sicurezza sul lavoro sarà non solo quello di incorrere in sanzioni penali o amministrative, ma anche di vedersi sospendere l’attività imprenditoriale sino all’adeguamento a delle disposizioni impartite.

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