ITL Reggio Emilia: vigilanza nei cantieri edili della città
Sospesa l’attività di un’impresa per lavoro nero e gravi violazioni in materia di sicurezza
Pubblicazione: 28 Gennaio 2026
Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2026
Nei giorni scorsi, gli ispettori tecnici dell’ITL di Reggio Emilia, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettivo del Lavoro e ai militari del Comando provinciale Carabinieri, hanno svolto un’attività di vigilanza nel settore edile.
Nel corso dell’accesso in un cantiere edile in città, nei confronti dell’impresa affidataria sono state accertate diverse violazioni relative alla sicurezza, tra le quali la mancata difesa di aperture verso il vuoto nei solai, il ponteggio con parapetti non conformi, l’insufficiente illuminazione delle aree interne del cantiere e le vie di circolazione in più punti ostruite da materiali.
Sul piano della regolarità del lavoro, 2 dei 3 lavoratori stranieri presenti in cantiere sono risultati sprovvisti del permesso di soggiorno. I lavoratori, peraltro, erano privi di adeguata formazione in materia di sicurezza e idoneità sanitaria alla mansione per attività ad elevato rischio per la sicurezza.
Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate – in particolare, la mancanza di protezioni verso il vuoto e l’impiego di manodopera irregolare – nei confronti dell’impresa affidataria è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività.
Complessivamente, gli illeciti riscontrati nell’immediatezza comportano sanzioni amministrative pari a circa 15.000 euro e ammende per oltre 25.000 euro.