Siena, operazione contro il caporalato nei vigneti
Lavoratori in nero e senza permesso di soggiorno; sospese 2 attività
Pubblicazione: 10 Ottobre 2024
Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2024
Su 50 lavoratori
intenti ad operare nelle vigne nel territorio senese, 16 erano privi di
regolare contratto e 4 erano senza permesso di soggiorno.
L'ispezione, effettuata nell’ambito della vigilanza denominata “ALT Caporalato 2,” si è svolta nei giorni scorsi nella provincia di Siena, in occasione della stagione di vendemmia, ed ha visto impegnate le forze ispettive congiunte delle ITL di Siena e di Grosseto, coadiuvate dai mediatori culturali dell’OIM (l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni).
Tra gli operai individuati tra i vigneti, una volta identificati, sono emerse le irregolarità. In particolare, su 50 lavoratori intervistati 16 sono risultati in nero, mentre 4 sono risultati privi di permesso di soggiorno
Le operazioni, iniziate al mattino e concluse in serata, hanno reso necessaria l’adozione di 2 provvedimenti di sospensione delle attività, ai sensi dell’art.14, d.lgs. n.81/2008, con i conseguenti e necessari adempimenti legati anche alla salute e sicurezza sul lavoro.