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ITL Verona: comunica lo svolgimento attività conciliativa con modalità da remoto

10 novembre 2020

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Verona informa che, con il perdurare dell’emergenza sanitaria da COVID-19, permane la necessità di assicurare anche lo svolgimento delle procedure di conciliazione ex artt. 410 e ss c.p.c., artt. 11 e 12 del D. Lgs. n. 124/2004 e art. 7 L. n. 604/1966 tradizionalmente tenute “in presenza” attraverso strumenti di comunicazione “da remoto”.

 

Quanto sopra anche in applicazione del vigente quadro normativo di riferimento (da ultimo art.12 bis , del D.L. 76/2020) e delle conseguenti disposizioni ricevute dall’Ispettorato Nazionale  del Lavoro  (D.D del 22.09.2020  e  circolare  INL del 25/09/2020).

 

Per ogni e maggior dettaglio delle modalità di convocazione e di tutte le questioni sottese si prega di contattare i responsabili dei procedimenti che sono:

- Luigi Romano per l’attività conciliativa ex art. 410 cpc (commissione provinciale di conciliazione) email: luigi.romano@ ispettorato.gov.it

- Daniela Pascoli per le conciliazioni monocratiche ex art. 11  d.lgs 124/2004 : email: daniela.pascoli@ispettorato.gov.it

 

Ai fini dell’organizzazione da “remoto” delle riunioni, si informa che le istanze che perverranno dovranno essere sempre corredate da un indirizzo email (non PEC) e da un recapito telefonico delle parti coinvolte nella vertenza.

L’Ufficio procederà ad organizzare il tentativo trasmettendo apposito invito alle parti e ai soggetti che le assistono, ove verrà data comunicazione della riunione, richiedendo alle parti medesime la copia del documento di riconoscimento e/o di idonea procura a transigere e conciliare la lite. I soggetti coinvolti dovranno essere in possesso di una stampante e di strumenti per la scannerizzazione dei documenti. Le parti dovranno inviare apposita dichiarazione di adesione alla partecipazione alla conciliazione in videoconferenza e comunicare un indirizzo di posta elettronica che sarà utilizzato per la riunione da remoto (non PEC).

Ricevuta la dichiarazione di adesione, l’ufficio trasmetterà l’invito che conterrà la data e l’ora di convocazione, il tempo massimo di svolgimento del tentativo e il link di collegamento attraverso la piattaforma di “Microsoft Teams”.

Svolto quindi il tentativo, qualora lo stesso si concluda con un accordo, una parte provvederà alla sigla del verbale, scannerizzando il documento firmato e trasmettendolo all’altra parte, che provvederà a firmarlo a sua volta e ad inviarlo successivamente all’Ufficio.

Il funzionario conciliatore procederà quindi alla sottoscrizione manuale anche ai fini di autentica delle firme delle parti.

Viceversa, in caso di mancato accordo, alla firma del verbale provvederà il solo funzionario conciliatore, con contestuale inserimento nel verbale della proposta conciliativa della Commissione, ai sensi dell’art. 411 c.p.c. .

 

Procedura di conciliazione “in presenza”

 

Qualora non sia possibile lo svolgimento del tentativo in videoconferenza, si procederà all’espletamento in presenza delle parti con le seguenti accortezze.

Saranno ammessi in sede, nella sala riunioni, oltre al funzionario conciliatore, il lavoratore o un suo procuratore e il datore di lavoro o un suo procuratore e, pertanto, non potranno essere presenti più di 3 soggetti.

I componenti della Commissione di conciliazione (ex art 410 cpc) parteciperanno sempre e comunque in modalità “da remoto”, così come anche eventuali ulteriori rappresentanti di parte.