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ITL Brescia: lavoro nero e violazione delle norme “anti Covid”

24 agosto 2020

Nella giornata di giovedì 20 agosto, il personale ispettivo dell'Ispettorto territoriale del lavoro di Brescia, in congiunta con i funzionari dell’INPS e dell’A.T.S. di Brescia, durante l’attività di vigilanza programmata per la vendemmia 2020, ha rilevato la presenza di n. 14 lavoratori "in nero" impegnati nella raccolta dell’uva nel territorio della “Franciacorta”.

I 14 lavoratori erano privi di contratto d’assunzione e di copertura previdenziale ed assicurativa.
 Al termine degli accertamenti verranno comminate al datore di lavoro, titolare di 
un’impresa individuale di nuova costituzione, sanzioni amministrative da un minimo di 25mila euro ad un massimo di 50.400 euro con l’obbligo di regolarizzare le posizioni dei dipendenti presso INPS e INAIL.

Sono state rilevate inoltre gravi violazioni delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, e della normativa anti contagio da covid-19. Uno dei lavoratori in nero è infine risultato percettore del reddito di cittadinanza.