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ITL Ascoli Piceno: Sfruttamento di manodopera extracomunitaria nel settore florovivaistico

29 settembre 2020

L’Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, attraverso il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nell’ambito dell’attività ispettiva di contrasto al fenomeno del caporalato in agricoltura e più specificatamente nel settore florovivaistico, avviata sin dal mese di aprile 2020, ha accertato, nei confronti di una azienda locale, l'occupazione di 6 lavoratori completamente in nero, di cui 1 di nazionalità italiana, 4 di nazionalità indiana regolarmente soggiornanti sul territorio italiano e 1 di nazionalità indiana privo di permesso di soggiorno e clandestino sul territorio. L’accesso ispettivo è stato effettuato con il supporto dei CC della locale Stazione di Grottammare.

Nell'attività in argomento condotta da questo ispettorato attraverso il NIL è stato riscontrato un atteggiamento di totale mancanza di collaborazione da parte del soggetto ispezionato che, negli ultimi due anni, non ha provveduto ad effettuare alcuna comunicazione o registrazione obbligatoria del personale occupato. Sono stati pertanto adottati provvedimenti amministrativi e deferimenti all'autorità giudiziaria competente sia in ordine all'occupazione di clandestini che al rifiuto di fornire informazioni non altrimenti acquisibili dalla pubblica amministrazione.  

Nell'occasione l'attività è stata altresì sanzionata per violazioni inerenti il "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid -19 negli ambienti di lavoro fra Governo e le parti sociali del 24 Aprile 2020", soprattutto in relazione alla mancanza di dispositivi di igienizzazione e di protezione individuale.